Latina, maxi giro di fatture false. Sequestri per 224mila euro: 5 imprenditori indagati

Tramite un articolato sistema di frodi  e fatture false gli indagati avevano ottenuto ricchezze consistenti eludendo le imposte

Latina: Scoperto dalla guardia di Finanza nella giornata odierna, venerdì 20 gennaio, un colossale business illegale connesso a fatturazione false ed evasione delle imposte tra cui l’iva, con l’arresto di cinque imprenditori di Latina mediante un articolato sistema illegale.

Tramite un articolato sistema di frodi  e fatture false gli indagati avevano ottenuto ricchezze consistenti eludendo le imposte

Nella fattispecie tutto è stato archiettato usando delle società sfruttate come specchietto per le allodole.

La guardia di finanza ha notato la sproporzione tra redditi dichiarati e la grande e sfarzosa ricchezza accumulata dagli indagati ed è passata all’azione dopo lunghe indagini.

Con il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Cassino, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo di 224mila euro ed indagati per gli stessi reati i cinque imprenditori e le due società collegate alle frodi.

Esaminando gli indicatori di rischio finanziario ottenuti dalle banche dati in loro possesso, i finanzieri hanno ricostruito tutti i sotterfugi, con gravi elementi di colpevolezza e acquisti fatti tra Austria, Germania e Spagna ed altri Paesi europei.

Sostanzialmente le fatture erano false e permettevano ai cinque di evadere l’Iva e tutte le imposte previste per legge dalle dichiarazioni fiscali, permettendo l’accumulo di beni e consistente ricchezza.

Proprio nella giornata di ieri, 19 gennaio, vi abbiamo raccontato della confisca di beni per 20 milioni di euro (leggi qui) ai danni dell’università Unicusano.

In quella fattispecie, il mega sequestro ai danni dell’ università telematica Unicusano, il denaro ufficialmente previsto per foraggiare i servizi universitari e per pagare le tasse era invece sfruttato per spese di beni di lusso da parte dell’amministratore de facto, con l’acquisto di bolidi a quattro ruote quali Rolls Royce, Ferrari, un elicottero in leasing e voli charter verso Miami. Clicca sul link arancione posto poco sopra per scoprire di più.

Ricordiamo ai lettori che la posizione dei soggetti in questione è quella di indagati e che le prove si formano nel corso del processo. Fino al terzo grado di giudizio un indagato non può essere considerato colpevole.

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