Roma, chiesa evacuata durante il pranzo natalizio per fuga di gas: 6 intossicati

Intervento sul posto di pompieri, tecnici gas Acea, carabinieri e personale medico. 200 persone evacuate, si indaga sulle cause

Immagine di repertorio

Roma: non bastasse la mattinata tremenda vissuta oggi, 25 dicembre, nel III municipio, con un piromane in azione tra Nuovo Salario e Val Melaina e diversi cassonetti incendiati (leggi qui), anche il pranzo di Natale organizzato presso l’oratorio della chiesa di Sant’Ugo, in Viale Lina Cavalieri 3, a Castel Giubileo, è stato bruscamente interrotto per la probabile rottura di una condotta con conseguente fuoriuscita di gas.

Intervento sul posto di pompieri, tecnici gas Acea, carabinieri e personale medico. 200 persone evacuate, si indaga sulle cause

Panico generale con 6 persone intossicate e lo stabile interrato, gremito da circa 200 persone, che è stato evacuato. 

Fuggi fuggi generale intorno alle 15.30, con l’intervento tempestivo di carabinieri, personale medico dell’Ares e vigili del fuoco che hanno  provveduto a soccorrere i presenti e dare il via alle indagini, mettendo in sicurezza l’area.

Presenti sul posto anche i tecnici gas di Acea, per quanto di loro competenza.

Nel dettaglio, 4 persone hanno inalato monossido di carbonio e sono state trovate prive di sensi, altre 2 hanno accusato violentissimi malori. Ognuno di loro è stato soccorso dagli operatori sanitari.

Le vittime più gravi sono state portate in ospedale: 2 ricoverate al Sandro Pertini e altre 2 al Sant’Andrea, rispettivamente in codice giallo e in codice verde.

I successivi controlli effettuati dal personale NBCR – Nucleare Biologico Chimico Radiologico – dei vigili del fuoco capitolini hanno rilevato all’interno della sala dell’oratorio una elevatissima concentrazione di monossido di carbonio.

Si è poi proceduto alla ventilazione meccanica dei locali e ad accertare le cause dell’evento

Pertanto ad oggi nessuna delle vittime risulta in pericolo di vita.

Indagini in corso per confermare le cause della fuga di gas, proveniente, a quanto risulta dai risultati delle prime indagini, da un guasto ad uno dei forni della cucina.

Prima è stata avvertita nell’area una fortissima ed inequivocabile puzza di gas nell’area, che ha scatenato l’allarme collettivo, poi sono arrivate le chiamate a pioggia di pompieri e forze dell’ordine e l’arrivo delle ambulanze da parte dei cittadini.

Immediata l’azione dei pompieri che hanno bonificato l’area attivandosi con autoscala, autopompa e l’intervento del nucleo speciale antincendio.

Rovinato dunque l’appuntamento dei fedeli per celebrare il Santo Natale, ma a parte un grosso spavento, nessuna conseguenza peggiore a cose o persone.

Giusto ieri, 24 dicembre, sempre nell’hinterland della Capitale, ad Ariccia, vi avevamo raccontato di un episodio simile, con un’altra fuga di gas che aveva obbligato a far evacuare un intero palazzo (leggi qui).

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Ariccia, fuga di gas incendia un appartamento. Palazzo evacuato