Fregene, dopo i danni da maltempo riapertura record dello stabilimento “La Nave”

Il meteo avverso di questa settimana di novembre aveva devastato lo stabilimento, riaperto grazie ad un grande sforzo dei proprietari e dei residenti

Il maltempo che si è scatenato sul litorale romano durante le pesanti mareggiate avvenute all’inizio di questa settimana (leggi qui) e che a Fregene avevano spinto le autorità a chiedere lo stato di calamità (leggi qui) sembravano aver spazzato via per sempre lo stabilimento balneare “La Nave”, a lungomare di Levante. Che invece ha avuto la forza di rialzarsi.

Il meteo avverso di questa settimana di novembre aveva devastato lo stabilimento, riaperto grazie ad un grande sforzo dei proprietari e dei residenti

L’acqua in questo caso era arrivata dovunque abbattendo le vetrate dello stabile e lasciando nell’immaginario collettivo istantanee che avevano colpito notevolmente l’opinione pubblica.

Tutto questo al culmine di giornate di brutto tempo davvero eccezionali con decine e decine di intereventi di soccorso operati in tutta Roma e nel suo hinterland da parte dei vigili del fuoco (leggi qui).

Ma oggi, sabato 26 novembre, giunge quasi miracolosamente una splendida notizia: in tempi rapidissimi rispetto agli eventi atmosferici che lo avevano devastato solo il 22 novembre, il ristorante della struttura ha terminato i lavori essenziali per essere riaperto e può di nuovo ospitare tutti i cittadini.

La  proprietà dello stabilimento balneare si è mossa a tempo di record aiutate dai tanti dipendenti, amici e fornitori che si sono adoperati in prima persona per rimettere tutto in sesto.

Si tratta di una splendida manifestazione fattiva di solidarietà pubblica, quella che ha permesso allo stabilimento di Fregene di essere ricostruito in pochi giorni e tornare di nuovo operativo, grazie alla fitta rete di collaborazione dei cittadini.

Già dopo due giorni dalla mareggiata che aveva duramente colpito il litorale romano, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, insieme ai tecnici del Comune e ad alcuni operatori balneari, aveva effettuato un sopralluogo proprio a Fregene, dove erano stati numerosi gli stabilimenti andati completamente distrutti.

Le zone in sofferenza, tra le più colpite ultimamente da questi eventi meteorologici straordinari, sono state Focene, Maccarese e la parte centro-sud di Fregene, per la quale è stato richiesto il riconoscimento di calamità.

Anche nella vicina Ostia ci sono state onde alte fino a quattro metri che hanno flagellato la costa mettendo a rischio le strutture balneari e i pescherecci all’ormeggio. Vigili del fuoco e Protezione civile sono all’Idroscalo, allagato dalle onde del mare che sopravanzavano la scogliera.

Si è trattato di una delle mareggiate più forti degli ultimi anni quella che, dalla notte tra lunedì 21 e martedì 22 novembre, sta sferzando tutta la costa del litorale romano che hanno messo a durissima prova gli arenili e le strutture fino al nord del Tevere.

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Mareggiata a Fregene: approvata delibera per lo stato di calamità