Investito e ucciso dal poliziotto ubriaco, i genitori di Simone Sperduti dal Papa

Il Papa ha scelto una foto di Simone sorridente. La mamma: "Non lo abbiamo odio"

simone sperduti

Per la famiglia di Simone Sperduti arriva il conforto di Papa Francesco. Al termine dell’udienza generale di ieri sera, mercoledì 26 ottobre, il Papa ha incontrato i genitori di Simone, il 19enne che sognava di fare il vigile del fuoco come il padre ed è morto invece il 24 agosto in sella al suo scooter, falciato sulla via Prenestina da un’auto guidata da un poliziotto sospeso dal servizio ubriaco e sotto effetto di droghe (leggi qui).

Il Papa ha scelto una foto di Simone sorridente. La mamma: “Non abbiamo odio”

Non abbiamo odio, non proviamo rancore per la persona che ha causato l’incidente –  ha detto la madre di Simone,  Cristina – sarà la giustizia a fare il suo corso“. La donna era accompagnata dal marito, Alessio, e dalla figlia di 14 anni.

La mamma ha dato al Papa una foto di Simone. Ne ha scelta una “che ritrae Simone sorridente – ha aggiunto – perché tutti lo ricordiamo con la sua solarità“.

La famiglia ha simbolicamente donato a Papa Francesco anche una t-shirt dei vigili del fuoco, la stessa che sognava di indossare il 19enne che, tra l’altro, aveva già superato le prove di preselezione per diventare un pompiere.

Al Papa abbiamo chiesto protezione – ha spiegato la donna – cioè preghiera e sostegno, la forza per vivere un dolore così grande“.

A sostenere la famiglia in questo doloreha agggiunto Don Mirilli, il parroco della chiesa frequentata dalla famiglia di Simone – c’è una bella rete di parenti e amici che sta coinvolgendo l’intero quartiere. Un murales esprime il sentimento di dolore ma anche la memoria e la forza di sentirsi veramente comunità”.

Il parroco ha poi specificato che questa tragedia è anche “un invito a fare di più contro le tanti stragi sulle strade di Roma”.

Famiglie straziate

Sono tante a Roma le famiglie finite nel tunnel, senza uscita, del dolore per la perdita di un figlio morto sulle strade. Come la famiglia di Francesco Valdiserri, lo studente universitario di 18 anni falciato una settimana fa su un marciapiedi della Cristoforo Colombo da un’auto impazzita guidata da una 23enne ubriaca (leggi qui).

Il padre, Luca, giornalista come la moglie al Corriere della Sera,  durante il funerale del figlio ha avuto la forza di lanciare un appello: “Ragazzi se bevete un bicchiere di troppo non mettetevi alla guida“.

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L’addio a Simone Sperduti: al funerale più di mille persone e le sirene dei vigili del fuoco