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Ostia, sgombero di case Ater all’alba: tra gli abusivi anche Cristina e Giovanna Spada (VIDEO)

Le due donne, senza precedenti, abitavano nello stesso stabile ad Ostia ponente e non hanno opposto resistenza allo sgombero

Ostia: sgombero all’alba questa mattina, martedì 18 ottobre, tuttora in corso nella cittadina lidense di alcuni alloggi Ater occupati abusivamente.

Le due donne, senza precedenti, abitavano nello stesso stabile ad Ostia ponente e non hanno opposto resistenza allo sgombero

Uno di questi, in via della Martinica 35, era occupato da Cristina Spada, la sorella di Roberto, accusato di associazione mafiosa e noto per avere dato la testata al giornalista della Daniele Piervincenzi nel novembre di cinque anni fa.

Spada, 47 anni, dopo un periodo di carcerazione nella prigione di massima sicurezza di Tolmezzo (Udine) era stato scarcerato da poco (leggi qui) e la sua liberazione salutata a piazza Gasparri, toponimo simbolo di Ostia Ponente, con botti e fuochi d’artificio.

Per portare a termine lo sgombero l’impiego di forze dell’ordine è davvero imponente, con fabbro e personale ater in azione.

Tutto deriva dalla volontà di attuare il piano di ripristino della legalità deciso dal prefetto Matteo Piantedosi per smantellare il racket delle case popolari

Cristina Spada, 47enne, occupava l’alloggio senza averne titolo dal 2014 e dopo aver tentato di resistere per qualche minuto ha dovuto ob torto collo accettare di lasciare lo stabile, con tanto di diffida ed esecuzione di un decreto di rilascio.

Un’altra parente della famiglia, Giovanna, 58 anni, la mamma di Ottavio Spada, era inquilina abusiva dell’Ater dal 2002 in un appartamento che si trova nella scala B sempre in via della Martinica e anche lei è stata costretta a sgomberare l’appartamento.

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