Roma, l’anticiclone Caronte provoca ondata di calore africano: previste massime di 40°

Ondata di calore anomalo prevista per domenica e lunedì con punte di 40 gradi a Roma e provincia

Questo fine settimana una nuova ondata di caldo estremo con punte massime  di 40 gradi su Roma e nel suo hinterland investirà tutta la regione e l’Italia a causa dell’avanzata dell’anticiclone Caronte che creerà temperature esagerate e da record su molte regioni. Temerature massime previste sia questa domenica, 26 giugno, e lunedì.

Ondata di calore anomalo prevista per domenica e lunedì con punte di 40 gradi a Roma e provincia

Attenzione però, gli ultimi aggiornamenti mettono in luce anche una importante novità: al crescere del calore aumenterà esponenzialmente anche l’energia potenziale per forti temporali.

Quelle che si apre oggi, domenica 26 giugno a Roma e nel Lazio sarà una giornata molto calda ma caratterizzata da nuvole di passaggio. In diverse zone della regione il termometro andrà oltre i trentacinque gradi, con minime che non scenderanno sotto i diciannove. Le ore più afose saranno quelle tra le 12 e le 17 del pomeriggio, ore in cui si consiglia di non uscire a meno che non sia strettamente necessario.

In generale al mattino il cielo sarà sereno e farà molto caldo, mentre nel pomeriggio ci sarà qualche nuvola sparsa a coprire il cielo. A Roma in particolare si registra una temperatura massima di trentasei gradi che si avrà quest’oggi intorno alle 12. I venti soffieranno moderati nella regione in tutta la giornata. Nella capitale soprattutto nei prossimi giorni le temperature si alzeranno di molto. Lunedì e martedì il termometro si avvicinerà ai quaranta gradi: si tratta delle giornate più calde della settimana.

Ma anche nelle altre province del Lazio farà nelle prossime 48 ore farà molto caldo, con le temperature che arriveranno sui trentacinque gradi nelle ore di massima calura. A Frosinone il termometro oscillerà tra i diciannove e i trentasei gradi, mentre a Latina la minima sarà di ventuno gradi e la massima di trentaquattro. A Rieti temperature saranno un po’ più basse più basse, tra i diciassette e i trentatré gradi, così come a Viterbo, dove la massima questa domenica sarà di trentatré gradi.

Le piogge non sono previste, ma nel pomeriggio di domenica il cielo sarà più nuvoloso rispetto alla mattina, in cui invece è previsto il sereno. Nei prossimi giorni le temperature sono però destinate ad alzarsi, arrivando anche a quaranta gradi.

Per capire meglio cosa ci aspetterà nei prossimi giorni, andiamo a dare uno sguardo più ampio anche al resto del continente europeo.

Domenica 27 si verrà a creare un particolare assetto. A dominare la scena sarà sempre il famigerato anticiclone africano Caronte che invierà masse d’aria di origine sub-tropicale molto calde e umide sul bacino del Mediterraneo.

Ci sarà un vero e proprio blocco atmosferico, conosciuto in letteratura scientifica come “blocco a Omega” che di fatto tiene lontano qualsivoglia perturbazione.

In concreto questo significa che possiamo identificarla come un’area anticiclonica “bloccata ed alimentata” da due centri di bassa pressione localizzati ai suoi lati (uno nell’oceano Atlantico al largo delle Isole Britanniche e l’altro sull’Europa sud-orientale), che possono stazionare in un’ampia zona per molto tempo e responsabile delle ormai tipiche ondate di calore nei mesi estivi, nonché di un blocco della dinamicità atmosferica.

Proprio per lunedì 27 giugno è prevista l’allerta massima in tutta Italia: pensate che in città come Roma e Firenze si potranno raggiungere punte massime fino a 39°C per diversi giorni di fila.

Molto caldo anche nel resto dell’Italia, con valori diffusamente oltre i 35/36°C.

Non sono da escludere picchi massimi oltre i 43/44°C nelle zone interne della Sardegna e della Sicilia che potrebbero segnare dei record per la fine di Giugno.

Tutto questo cambierà martedì 29 Giugno ci sarà spazio per un veloce break temporalesco sulle regioni del Nord ed un conseguente temporaneo calo delle temperature.

L’anticiclone su queste zone sarà meno granitico e verosimilmente verrà incalzato da correnti più umide e fresche in quota in arrivo dall’Atlantico e pilotate da una depressione centrata sulle Isole Britanniche

La presenza della cupola africana avrà un effetto diverso sulle regioni centro meridionali, niente temporali ma addensamenti nuvolosi.

Le ritroveremo sia lunedì che martedì e a tratti potranno essere anche compatte, poi nel prosieguo della settimana dovrebbero interessare solo le regioni del Sud ma con minore incisività.

In questo caso l’aspetto migliore sarà il clima caratterizzato da temperature estremamente elevate praticamente per tutta la settimana.

Anche qui un primo picco è atteso a inizio settimana con valori che raggiungeranno i 40°C  con punte anche superiori martedì, poi mercoledì ci sarà un leggero ridimensionamento termico al Centro ma il gran caldo durerà al sud ancora per diversi giorni.

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