Il Rotary Ostia in guerra contro l’Alzheimer, la malattia “Ladra di cervelli”

Intensa serata conviviale del Rotary Ostia insieme con l’associazione Amici Alzheimer per fare il punto sull’assistenza. Ospite d’onore il neurologo Ciriaco Scoppetta

Rotary Amici Alzheimer

La definizione è del professor Ciriaco Scoppetta che su questa dannata malattia ha scritto un libro: l’Alzheimer è una malattia “Ladra di cervelli”. E proprio per fare il punto sull’assistenza e sulle terapie, al momento solo sperimentali, che nella serata di venerdì 22 aprile si è tenuto un incontro voluto dal Rotary club di Ostia insieme con l’associazione Amici Alzheimer Onlus.

Intensa serata conviviale del Rotary Ostia insieme con l’associazione Amici Alzheimer per fare il punto sull’assistenza. Ospite d’onore il neurologo Ciriaco Scoppetta

Ospite d’onore della serata è stato il neurologo professor Ciriaco Scoppetta che ha illustrato con efficacia il dramma che i familiari vivono assistendo impotenti all’evoluzione di una malattia lacerante che esordisce con banali dimenticanze per raggiungere punte di allucinazioni e manie di persecuzione.

Per aiutarsi nella sua efficace rappresentazione dell’Alzheimer, il professor Scoppetta ha letto alcuni passaggi del suo romanzo “La ladra di cervelli” che conta sulla prefazione di Carlo Verdone. Il romanzo, diffuso dalla “Armando Editore”, nasce dalla sua vasta esperienza clinica e racconta i ricordi di quattro generazioni di una famiglia. Quando il nonno si ammala di Alzheimer e la malattia pian piano gli ruba i ricordi, figli e nipoti fanno tutto il possibile per essere vicini all’ammalato ma anche per continuare a vivere la loro vita affettiva e lavorativa; e ci riescono.

Il Rotary Ostia in guerra contro l’Alzheimer, la malattia “Ladra di cervelli” 1
La presidentessa dell’associazione Amici Alzheimer Onlus, Claudia Martucci, con il professor Ciriaco Scoppetta

La serata, proposta dal presidente del Rotary club Ostia Claudio Miglio con il titolo “Alzheimer in famiglia”, è vissuta anche nell’intervento di Claudia Martucci, presidentessa dell’associazione Amici Alzheimer Onlus, e su quello delle sue collaboratrici. In particolare Rosanna Squitti ha purtroppo rappresentato la notevole distanza della ricerca da un farmaco in grado di prevenire e, ancora meglio, guarire da questa malattia neurodegenerativa.

Buone notizie sono arrivate dalla partnership avviata dall’associazione con la Banca delle Visite per la donazione di 50 visite per tutti i pazienti o caregiver che necessitano di sottoporsi a visite specialistiche o esami diagnostici in tempi brevi. Requisito richiesto: ISEE non superiore ai 12000 euro. La Banca delle Visite, rappresentata nell’occasione da Michela Dominicis, è una nuova forma di volontariato e di impegno sociale garantito da specialisti a favore delle famiglia svantaggiate e di chi ha bisogno di assistenza per la presenza di patologie gravi.

La partnership si aggiunge a quella di collaborazione già consolidata della Amici Alzheimer con il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi, diretto dalla dottoressa Maria Gaia Pensieri, per il supporto dei familiari dei malati.

Per mettersi in contatto con l’Associazione Amici Alzheimer: 0698382257-3406854064 e l’indirizzo email associazioneamicialzheimer@gmail.com.