Roma, pirata della strada urta auto sul Gra e scappa: “Chi ha visto ci aiuti”

Il pirata della strada ha effettuato una serie di sorpassi azzardati e prima di scappare via ha devastato una fiancata della Toyota Auris di F.A., cittadina che ora si muove su facebook per trovare il responsabile

incidente
Immagine di repertorio

Roma: si cercano testimoni ed aiuto anche online, tramite un post su un gruppo facebook, per individuare un pirata della strada che lunedì 18 aprile, intorno alle 11.40, sul Grande Raccordo Anulare in carreggiata esterna al km 33 poco prima dell’uscita 15 ha urtato in pieno, con la sua Fiat Punto nera, la Toyota Auris grigio metallizzato di F.A. (questo il nome della donna che chiede di rimanere anonima).

Il pirata della strada ha effettuato una serie di sorpassi azzardati e prima di scappare via ha devastato una fiancata della Toyota Auris di F.A., cittadina che ora si muove su facebook per trovare il responsabile

Le due auto erano in corsa poco prima dell’uscita 15 di La Rustica, quando, nel tentare una serie di manovre e sorpassi pericolosissimi, procedendo a zig zag, c’è stato il forte impatto causato dalla Fiat.

La macchina del “pirata” poi è scappata via a folle velocità incurante di qualsiasi norma stradale ed adesso la proprietaria della Yaris danneggiata chiede aiuto alla rete, tramite un post e a canaledieci.it dichiara “Abbiamo visto parzialmente la targa, DA378**, ci mancano alcune lettere, era un vero pazzo che faceva il cretino tra le corsie e cercando di sorpassarci a destra e ci ha tamponato con violenza alla fiancata anteriore destra”.

“Grazie a dio il mio ragazzo non ha perso il controllo del mezzo, ma nel frattempo il delinquente è scappato uscendo dal GRA. Se qualcuno avesse assistito, potrebbe scriverci in privato. Cerchiamo testimoni. Poteva capitare a chiunque e poteva andare peggio, proviamo a fermare questi delinquenti”.

F.A. aggiunge anche: “Abbiamo regolarmente denunciato il tutto alla polizia stradale che è pertinente per i sinistri sul GRA, noi stiamo bene, siamo illesi, ma dobbiamo assolutamente trovare il responsabile dell’incidente perché la nostra assicurazione non copre l’ingente danno se non viene identificato il veicolo ed il responsabile”.

“Putroppo – conclude la proprietaria del veicolo – dobbiamo sbrigarci anche perché l’Anas ci ha comunicato che avremo le registrazioni delle telecamere poste su strada solo tra tre mesi e noi non possiamo aspettare tanto, la stessa polizia ci ha invitato il prima possibile a ricercare testimoni. Sappiamo che quelli davanti a noi sono riusciti a vedere la targa e quindi invitiamo i veicoli che ci stavano davanti a contattarci anche via facebook”.

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