Grande Roma

Musei della Capitale aperti a Pasqua e Pasquetta: concerti e spettacoli gratuiti

Pasqua e Pasquetta nei Musei della Capitale, con il programma di mostre, eventi e concerti gratuiti pensato da Roma Culture dal 14 al 18 aprile

Roma: con l’iniziativa “Pasqua nei Musei”, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dal 14 al 18 aprile, il Sistema Musei di Roma Capitale, regalerà a cittadini e turisti, la possibilità di visitare collezioni permanenti e mostre in corso, e partecipare ad attività didattiche, concerti e spettacoli gratuiti, organizzati da Zètema Progetto Cultura, in un fitto programma di eventi.

Pasqua e Pasquetta nei Musei della Capitale, con il programma di mostre, eventi e concerti gratuiti pensato da Roma Culture dal 14 al 18 aprile

Tutto è pronto per la celebrazione della Santa Pasqua e Pasquetta la prossima domenica 17 e lunedì 18 aprile. Un’occasione per stare in famiglia e incontrarsi con gli amici ma anche per fare il pieno di arte e cultura nella Capitale, nonostante le condizioni meteo incerte, con l’iniziativa “Pasqua nei Musei”, una serie di mostre, eventi ed attività didattiche pensate da Roma Culture proprio per chi viene nella nostra città o per chi decide di restarci per Pasqua e Pasquetta.

Il prossimo weekend, per l’occasione delle feste di Pasqua, il Sistema Musei di Roma Capitale sarà infatti aperto al pubblico, con gli orari consueti, compreso il lunedì di Pasquetta, per offrire ai visitatori il suo ricco patrimonio artistico e culturale.

Oltre a visitare collezioni permanenti e le mostre in corso, con ingresso gratuito per i possessori della MIC card, si potrà aderire anche alle numerose attività didattiche, anch’esse gratuite con il biglietto d’ingresso al museo ma con prenotazione obbligatoria. Una serie di concerti e spettacoli gratuiti, completano l’offerta culturale in programma fruibile fino a esaurimento dei posti disponibili.

I musei coinvolti nell’iniziativa “Pasqua nei Musei”

I musei civici aperti sono: i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il Museo di Roma, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura, la Serra Moresca di Villa Torlonia e la Villa di Massenzio.

Aperti al pubblico anche alcuni importanti siti quali il Mausoleo di Augusto, il percorso integrato dei Fori Imperiali, del Foro Romano e del Palatino con il biglietto unico Forum Pass Super, l’area archeologica del Circo Massimo e la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale Circo Maximo Experience.

Il programma degli eventi

Il programma di eventi pensato per le feste di Pasqua non poteva che essere improntato sul tema della pace, con numerosi concerti di vari generi musicali, che prenderanno il via sabato 16 aprile:

  • Sabato 16 aprile, alle ore 11.30, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese con Un canto per la Pace, con un repertorio che spazierà dal Rinascimento alla musica del XX secolo, per voce femminile e chitarra. A cura di Roma Tre Orchestra con Sofia Celenza, soprano, Aurora Orsini, alla chitarra.
  • sempre sabato 16 aprile alle ore 12.00 con Parole e musiche per la pace, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Poesie e canzoni con i versi di La guerra che verrà di Bertolt Brecht, e le note di Anedda, Collins, De André, De Gregori, Dylan, Lusini, Magrelli, Rodari, Sanguineti, Sting. Il programma si conclude con Il soldato di Napoleone di Sergio Endrigo tratto da La meglio gioventù di Pier Paolo Pasolini. A cura di Teatro di Roma.
  • Domenica 17 aprile al Museo Napoleonico, alle ore 16.30, Il violoncello canta propone due delle principali Sonate per violoncello e pianoforte unite all’esecuzione di alcuni tra i più bei lied di Schubert “cantati” dal violoncello solo. Conclusione con la celebre Ave Maria, autentico inno di bellezza, pace e speranza. A cura di Roma Tre Orchestra
  • Sempre domenica 17 aprile alle ore 17.00, replica l’iniziativa Parole e musiche per la pace, al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, un percorso di poesie e canzoni intorno al tema della Pace, interpretati dal duo di attori/cantanti Simone Francia e Simone Tangolo. A cura di Teatro di Roma.
  • Lunedì 18 aprile alle ore 16.00, al Museo Napoleonico, in programma Alessandro Crescimbeni and friends: una gita musicale intorno al mondo. Intorno al primo clarinetto di Roma Tre Orchestra, Alessandro Crescimbeni, è costruita una scaletta accattivante con musiche di Saint-Säens, Poulenc, Shostakovich e Monti. A cura di Roma Tre Orchestra.
  • Sempre lunedì 18 aprile alle ore 16.00, l’iniziativa Parole e musiche per la pace di e con Simone Francia e Simone Tangolo è riproposta al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, a cura di Teatro di Roma, mentre, alle 17.00 il Museo Carlo Bilotti ha in programma un concerto jazz del Vittorio Cucolo Enrico Mianulli Duo, a cura di Fondazione Musica Per Roma – Casa Del Jazz.
  • Lunedì 18 aprile dalle 17.00 alle 19.00, Gran finale. Vorrei ballare: danze e canti popolari, negli spazi esterni del Villino Nobile presso i Musei di Villa Torlonia. Un progetto originale di Ambrogio Sparagna con Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e i Solisti del Corpo di Ballo Popolare.

Le visite didattiche

Ad una serie di visite guidate gratuite per tutti, sarà possibile partecipare con il biglietto d’ingresso al museo a tariffazione vigente e con prenotazione obbligatoria allo 060608. Per i due itinerari del 18 aprile la partecipazione è gratuita per tutti previa prenotazione allo 060608.

  • Sabato 16 aprile, alle ore 10,00, alla Galleria d’Arte Moderna, visita alla mostra Il video rende felici, alla scoperta di alcuni tra i principali esponenti della videoarte italiana e internazionale. Installazioni ambientali fortemente coinvolgenti veicolano, attraverso il particolare linguaggio multisensoriale del video, importanti messaggi politici, sociali e culturali.
  • Sempre sabato 16 aprile alle ore 15.00, il percorso Le macchine e gli dei, alla Centrale Montemartini, indaga sia il passato industriale del luogo, le caratteristiche della struttura e dei suoi macchinari, sia le opere d’arte di età romana dalle fasi più antiche di Roma repubblicana fino al IV secolo d.C.
  • Domenica 17 aprile, alle ore 10.00, l’appuntamento Una giornata dell’antico romano ai Fori Imperiali propone un viaggio a ritroso nel tempo, dal Foro di Traiano al Foro di Cesare, alla scoperta di un mondo dominato e affollato di marmi pregiati, colonne, statue e oggetti preziosi. Scorci di vita quotidiana tra processi civili, culti, cerimonie sacre e scuola. Appuntamento a Piazza Madonna di Loreto, biglietteria presso la colonna Traiana.
  • Sempre domenica 17 aprile alle ore 15.00, “La Casina delle Civette. La residenza del Principe Giovanni Torlonia jr”., un percorso attraverso questo piccolo gioiello dei Musei di Villa Torlonia, che si snoda tra la storia architettonica interna ed esterna dell’edificio, con particolare riferimento agli apparati decorativi e alle sale.
  • Lunedì 18 aprile, alle ore 11.00, l’incontro Invito a Villa Doria Pamphilj, quattro secoli di arte e storia nel verde conduce i visitatori nel cuore della campagna romana a ridosso della città, illustrando gli interventi artistici e monumentali che di questo settore di Roma hanno fatto il luogo di raffinate residenze patrizie fuori le mura. Ingresso antistante San Pancrazio (Largo 3 giugno 1849).
  • Sempre lunedì 18 aprile alle ore 15.00, Perché si chiama così? Vicoli e piazze raccontano leggende e segreti, la storia dei toponimi che si incontrano lungo il cammino, che consente di seguire la crescita urbana di questa parte della città, conoscerne i cambiamenti sociali, gli aspetti folcloristici e scoprirne curiosità ed aneddoti. Appuntamento a piazza Benedetto Cairoli.

Le mostre da visitare

Tra tutte le numerose attività da scegliere nel fine settimana di Pasqua, da non perdere alcune straordinarie mostre in corso in questo periodo, a partire dai Musei Capitolini:

  • L’eredità di Cesare e la conquista del tempo, nella Sala della Lupa e dei Fasti antichi di Palazzo dei Conservatori, che narra la storia di Roma dalle sue origini fino agli albori dell’età imperiale.
  • In Pinacoteca, nella sala di Santa Petronilla, per la prima volta a Roma è visibile l’opera San Francesco contempla un teschio del pittore spagnolo Francisco de Zurbarán, mentre nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori è allestita la mostra Cursus honorum. Il governo di Roma prima di Cesare, in cui sono rievocate, attraverso un percorso multimediale, le magistrature di età repubblicana.
  • I colori dell’antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla collezione capitolina e dalla Fondazione Santarelli.
Una foto dalla mostra “Cursus Honorum. Il governo di Roma prima di Cesare”

Ai Mercati di Traiano

  • 1932, l’elefante e il colle perduto, la storia della Velia nelle sue stratificazioni e occupazioni nel tempo fino al suo sbancamento, attuato nel 1932 nell’ambito della riprogettazione urbanistica dell’area per la realizzazione di via dell’Impero, ora via dei Fori Imperiali.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

  • Progetto Li-Fi”, acronimo di Light Fidelity. Grazie a faretti LED è possibile ricevere sui propri dispositivi mobili, in wireless, immagini e informazioni sulle opere della collezione e sulla casa romana del IV secolo d.C. nei sotterranei del Museo, aperta al pubblico il 15,16 e 17 aprile.
Una foto dalla mostra “1932, l’elefante e il colle perduto”

Al Museo dell’Ara Pacis

  • La mostra Alberto Biasi. Tuffo nell’arcobaleno, con oltre 60 opere, provenienti da musei e collezioni private, di uno dei più importanti esponenti a livello nazionale e internazionale dell’Arte Cinetica; ancora visibile anche la mostra Segni, al Museo di Roma, un progetto pedagogico, fotografico e di comunicazione per testimoniare e prevenire la violenza contro le donne.

Al Museo Napoleonico

  • L’esposizione Napoleone. Ultimo atto, che illustra le vicende dell’esilio, la morte e il successivo processo di mitizzazione dell’imperatore francese. E, alla Centrale Montemartini, Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline con l’aggiunta di altri sei splendidi mosaici all’ampia selezione di capolavori. In esposizione, inoltre, il mosaico della Real Casa, un mosaico pavimentale restaurato di epoca tardo imperiale.

Al Museo di Roma in Trastevere

  • Prima, donna. Margaret Bourke-White, la straordinaria retrospettiva, a cura di Alessandra Mauro, che documenta attraverso oltre 100 immagini la visione e la vita controcorrente della fotografa statunitense.
  • Labirinti In Trastevere, un percorso esperienziale fotografico e audiovisivo basato sull’osservazione del XIII Rione.
  • NEEEV. Non è esotico, è vitale con 18 scatti della fotografa Begoña Zubero, che testimoniano l’inizio della ricostruzione della città di Mosul dopo la sconfitta dello Stato Islamico.

Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese

  • 50 artisti si misurano con la Carta coreana Hanji, realizzata all’Accademia di Belle Arti di Roma, unico luogo in Europa dove è prodotta.

Museo Pietro Canonica

  • La mostra Dante nelle sculture di Pietro Canonica, in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, approfondisce il rapporto tra lo scultore e il sommo poeta con un settore didattico dedicato ai bambini.

Galleria D’Arte Moderna

  • Il video rende felici. Videoarte in Italia, la produzione di videoarte e cinema d’artista in Italia dalla fine degli anni Sessanta, e l’intervento site specific Sten Lex. Rinascita realizzato dalla coppia di artisti nel chiostro-giardino del museo.

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia

  • Francesco Messina. Novecento contemporaneo: 81 opere (bronzi, terrecotte e gessi) che appartengono alla collezione permanente dello Studio Museo Francesco Messina e 25 opere di artisti contemporanei

Al Museo di zoologia

  • Continua la mostra La Via delle Api, dedicata al mondo delle api e al ruolo che esse svolgono per la conservazione della biodiversità vegetale e animale. Il visitatore può sperimentare la vita “da ape”, intraprendendo un viaggio multimediale ed emozionale in un alveare (leggi qui).

Informazioni e prenotazioni allo 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00), oppure sul sito dei Musei in Comune  o della Sovrintendenza di Roma.

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