Roma, fuga da film: Schizzo fermato con 1500 dosi di coca

Venerdì scorso, durante un controllo di routine, il 37 enne pusher, noto alle forze dell'ordine, ha dato vita a un inseguimento epico, stile "Fast and Furious"

prete pedofilo carpineto
Foto di repertorio

Se non è Fast and Furious poco ci manca. Uno spacciatore, noto nell’ambiente criminale come “Schizzo” sapeva bene cosa aveva nella macchina e ha tentato la fuga in ogni modo possibile alla vista dei carabinieri, venerdì scorso, 4 marzo.

Venerdì scorso, durante un controllo di routine, il 37 enne pusher, noto alle forze dell’ordine, ha dato vita a un inseguimento epico, stile “Fast and Furious”

Sfrecciando a centoventi chilometri orari a tavoletta, contro ogni norma del codice della strada e per lunghissimi tratti anche contromano per le vie di Tor Bella Monaca che conosceva a menadito.

Sorpassi da codice rosso, rischi a non finire, con le forze dell’ordine che lo hanno inseguito come in un vero ma purtroppo reale film d’azione nostrano. Nessuna cinepresa, era tutto vero, adrenalinico.

‘Schizzo’, è uno spacciatore del quartiere Tor Bella Monaca e sapeva di andare incontro ad arresto certo in caso di perquisizione e non ha mollato fino alla fine, mettendo a repentaglio la vita di molte persone. Sulla Fiat Panda nera nella quale era a bordo, il 37enne nascondeva 1500 dosi di cocaina pronte per essere vendute ed un orologio di lusso al polso, un Rolex Yacth Master, del valore di circa 13000 euro.

‘Schizzo’ è un habituèe per le forze dell’ordine. È il cognato di Giuseppe Moccia, coinvolto in precedenza in svariate indagini per droga e protagonista dell’aggressione a Tiziana Ronzio, oltre che cognato anche di Vincenzo Nastasi detto ‘O Principe di Tor Bella Monaca. Insomma, una “celebrità” del quartiere, ben noto alle forze dell’ordine.

Tutto è avvenuto venerdì 4 marzo mentre “Schizzo” stava passando in auto su via Tor Bella Monaca, e gli agenti lo hanno fermato per un controllo di routine.

‘Schizzo’ ha subito capito che stava per avere grossi problemi ed ha immediatamente invertito la marcia scappando a tutta velocità, su via di Tor Bella Monaca. E qui ha avuto luogo un inseguimento con pochi eguali negli ultimi tempi.

Il 37enne ha preso contromano via di Tor Bella Monaca, andando a finire nella rampa che conduce in via Anderloni. Poi è passato per via dell’Archeologia e via Amico Aspertini. Il tutto in un mix letale di sorpassi pericolosi, invadendo spesso il senso di marcia opposto a quello che stava percorrendo e mentre la gente osservava attonita, credendo di trovarsi in un action movie in salsa romana: invece era tutto vero, tangibile, concreto.

Schizzo” ha poi abbandonato l’auto in via Restallino, una volta giunto a Torre Angela, scappando a piedi.

Ed è in questo quartiere che è stato fermato, in via Manfredini. I carabinieri che lo hanno bloccato, dopo averlo perquisito hanno così trovato la “busta della discordia” contenente 1437 involucri di cocaina. Per un peso totale di 850 grammi.

Durante la perquisizione gli sono stati trovati anche 200 euro in contanti e al polso un Rolex da 13 mila euro. Ma non è finita qui: dentro la macchina sono stati rinvenuti anche un panetto da 500 grammi, sempre di cocaina. In casa, durante la perquisizione domiciliare, rinvenuti altri 480 euro.

Alla fine di questo pomeriggio estenuante, tutta la droga, il Rolex e la Panda sono stati sequestrati. ‘Schizzo’ è stato portato in caserma e il suo arresto è stato convalidato. Adesso sarà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Giova ricordare che al momento ci si trova sempre nella fase delle indagini preliminari, per cui per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

canaledieci.it è su Google News:
per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie clicca su questo link digita la stellina in alto a destra per seguire la fonte.

Tor Bella Monaca, sgombero per 16 occupanti abusivi di case popolari (VIDEO)