Roma: quattro fruttivendoli egiziani di 20 anni sono indagati per la morte di Abdu Ibrehim Ramadan, l’uomo era stato trovato semicarbonizzato in un terreno non agricolo in prossimità di Anguillara Sabazia. I dettagli.
Corpo carbonizzato nella campagna di Anguillara Sabazia: le indagini hanno portato all’arresto di quattro fruttivendoli egiziani nel quartiere Trionfale
La drammatica scoperta del cadavere 24enne, era avvenuta la mattina del 22 gennaio quando da un cittadino all’altezza del 17esimo chilometro della Braccianese Claudia, a poca distanza da Anguillara Sabazia, si è trovato di fronte quell’orrore: un corpo carbonizzato e irriconoscibile (leggi qui).

Le complesse indagini, seguite dai Carabinieri del nucleo investigativo di Ostia, insieme alla Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano e dal Commissariato di Polizia di Primavalle, hanno portato all’individuazione di quattro persone, di nazionalità egiziana, che sono stati iscritti nel registro degli indagati per l’omicidio dell’uomo poi identificato come Abdu Ibrehim Ramadan.
Per i quattro indagati tutti di 20anni di età , la Procura della Repubblica di Civitavecchia aveva disposto con decreto, il fermo il 1 febbraio scorso. In giornata odierna per loro, il Gip ha convalidato il fermo, a seguito del quale gli egiziani sono stati prelevati dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano, tra il loro domicilio ed il luogo di lavoro, nel Quartiere Trionfale di Roma.
Al momento resta sconosciuto il movente, e intanto al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, e nel rispetto dei diritti degli indagati, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
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