Lavoratori ex Alitalia: centinaia i ricorsi contro ITA di piloti e assistenti di volo

Ricordo contro ITA, Assovolo: "Serve coinvolgimento di tutti i sindacati presenti in azienda". Il 27 gennaio la conferenza stampa a Roma

Gli avvocati incroceranno le braccia

Roma: sono per lo più piloti e assistenti di volo i lavoratori del personale ex Alitalia, che hanno presentato ricorso contro ITA Airways nelle ultime settimane. Ecco per quali motivazioni.

Ricordo contro ITA, Assovolo: “Serve coinvolgimento di tutti i sindacati presenti in azienda”. Il 27 gennaio la conferenza stampa a Roma

Centinai e centinaia di ricorsi sono stati presentati nel giro di pochi mesi presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Roma, da parte dei lavoratori dell’ex compagnia di bandiera Alitalia contro la nuova ITA Airways. Alla base della posizione assunta dalla categoria, soprattutto la richiesta di legalità, trasparenza e imparzialità nella scelta di chi prosegue il rapporto di lavoro con ITA.

Gli argomenti del ricorso

Il personale interessato, che sta cercando di far valere le sue ragioni rivendicando la piena applicazione dell’articolo 2112 nel passaggio del ramo “Aviation” da Alitalia a ITA Airways, oltre al pieno rispetto delle normative in materia di cessione di ramo di azienda, è tutto appartenente alla categoria del Personale Navigante, cioè Piloti e Assistenti di Volo.

Oltre ai suddetti argomenti, nei numerosi ricorsi presentati nelle ultime settimane, la categoria in sofferenza lamenta anche e soprattutto l’arbitrio nelle assunzioni, essendo ITA Airways un’azienda a totale controllo pubblico, la selezione del personale doveva avvenire con criteri di scelta trasparenti, pubblici ed imparziali ai sensi dell’articolo 97 della costituzione e dei principi comunitari.

A tenere il punto sulle richieste dalla parte dei lavoratori, è il sindacato Assovolo, l’associazione maggiormente rappresentativa del Personale ex Alitalia, che non ha sottoscritto il verbale di accordo “Acquisizione Asset” del 2 dicembre 2021.

“A sottoscriverlo invece – come tiene a ricordare il Segretario Generale Assovolo, Davide Carovana – furono i rappresentanti di Filt Cgil – Fit Cisl – Uiltrasporti – Ugl Trasporto Aereo e le Associazioni Professionali ANPAC e ANPAV. Gli stessi sindacati che lo avevano respinto unitariamente già in data 8 settembre 2021“.

Il ricorso, evidenzia la “ragionevolezza” delle posizioni di Assovolo che chiede legalità, trasparenza e imparzialità nella scelta di chi prosegue il rapporto di lavoro con ITA Airways e con il coinvolgimento di tutti i sindacati presenti in azienda:

“Lo prevede l’art. 47 della legge 428/90 – prosegue Carovana – che dà attuazione concreta al 2112. Per il giorno 27 gennaio 2022 alle ore 16.00 è stata indetta una Conferenza Stampa presso il Centro Congressi Cavour, sito a Roma in Via Cavour 50/a, dal titolo: “Il Diritto di avere Diritti” – Le illegalità di ITA AIRWAYS verso il Lavoratori ALITALIA e il ricorso alla magistratura. Alla Conferenza Stampa saranno invitati tutti gli addetti ai lavori specializzati in Trasporto Aereo e in Diritto del Lavoro con la partecipazione del giuslavorista Avv. Perluigi Panici, Legale del Sindacato Assovolo”.

Intanto, anche Air France naviga in cattive acque: i sindacati (leggi qui) contestano l’arrivo di lettere di licenziamento a decine di dipendenti della filiale italiana della compagnia transalpina.

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