Grande Roma

I marinai: “Ostia senza salvamento sulle spiagge libere nei feriali di giugno”

Nasce a Ostia la sezione dell’associazione assistenti bagnanti Lazio e denuncia una grave situazione sulle spiagge libere chiedendo al X Municipio il rispetto delle regole

Evitate di fare il bagno nei giorni feriali di giugno e di settembre sulle spiagge libere di Ostia: non ci sono marinai di salvataggio”. Nasce a Ostia la sezione Anab Lazio dell’associazione assistenti bagnanti e subito gli iscritti chiedono al X Municipio il rispetto delle regole.

Nasce a Ostia la sezione dell’associazione assistenti bagnanti Lazio e denuncia una grave situazione sulle spiagge libere chiedendo al X Municipio il rispetto delle regole

E’ una singolarità forse unica tra le città marittime quella che si verifica a Ostia. Mentre la Guardia costiera pretende la presenza del marinaio di salvataggio negli stabilimenti balneari tutti i giorni e per tutto l’orario di apertura dell’impianto, anche di notte in presenza di qualsiasi evento, l’ordinanza non obbliga allo stesso modo il X Municipio. Che, ovviamente, si è avvalso di questa facoltà puntando ad appalti al ribasso del servizio di salvamento.

Anche per l’estate 2021, infatti, sulle spiagge libere urbane di Ostia nei mesi di giugno e di settembre la postazione di salvataggio sarà attiva esclusivamente nei weekend e nei festivi (leggi qui). A Castelporziano il servizio sarà tutti i giorni a partire dal 1° giugno mentre a Capocotta, spiaggia libera attrezzata affidata a gestori privati, i marinai di salvataggio sono in postazione ininterrottamente dal 15 maggio. Stesso calendario per le spiagge libere in concessione quali “Il Curvone” e “Hakuna Matata“.

Ecco il perché dell’appello rivolto dai rappresentanti dell’Anab ai bagnanti di prestare massima attenzione ma anche alle autorità affinchè mettano mano alla questione.

Cos’è L’Anab

L’Anab è un’associazione che ha lo scopo di riunire a livello nazionale tutta la categoria degli assistenti bagnanti: tutelando la figura degli assistenti, diffondendo la cultura della sicurezza sul lavoro, operando per la sicurezza in acqua della cittadinanza e per la tutela ambientale, promuovendo un contratto di categoria che tenga in considerazione le specificità della professione, attuando forme di collaborazione con istituzioni pubbliche e private.

Le richieste per Ostia

L’Anab chiede anche controlli sull’effettivo rispetto del contratto di categoria come inserito nel bando su richiesta dei sindacati. Questo contratto prevede anche la clausola sociale, ovvero il diritto di prelazione del posto. Insieme con l’estensione della durata del servizio per l’intera stagione balneare, i marinai di salvataggio sollecitano la Guardia Costiera a verificare il rispetto dell’ordinanza di disciplina delle attività balneari riguardo al distanziamento delle postazioni: la norma prevede che sia una ogni 100 metri lineari di spiaggia al massimo. A Castelporziano, per esempio le postazioni sono 12 ma l’estensione della costa è di 1600 metri.

Ci chiediamo – insistono dall’Anab – se il municipio quest’anno faccia i controlli come previsto dal capitolato di gara sulle turnazioni, sul tipo di contratto applicato, sul pagamento dei contributi per le ore svolte”.

La Sez. Lazio verrà coordinata dai soci Silvano Terenzio, Gianluigi Imperi, Christian Basilotta, Alessandro Rocca, Manuel Ismail.

redazione@canaledieci.it