In produzione a Pomezia farmaco contro il covid-19

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E’ un mix di anticorpi monoclonali che bloccano la proteina spike del Sars-Cov-2, impedendone l’ingresso nella cellula bersaglio, il farmaco messo in produzione presso gli stabilimenti Menarini di Pomezia.

E’ l’annuncio che arriva da Claudia Sala, senior scientist del Mad Lab di Fondazione Toscana Life Sciences a Siena dopo la pubblicazione di un lavoro sugli anticorpi monoclonali sottoscritto da oltre venti ricercatori di Toscana Life Sciences, Istituto Spallanzani, VisMederi, Università di Siena e Imperial College di Londra. Lo studio si intitola “Extremely potent human monoclonal antibodies from convalescent Covid-19 patients” ed è stato lanciato dalla rivista internazionale BioRxiv.

Il presupposto è quello di una combinazione di anticorpi monoclonali, dunque, come possibile terapia contro Covid-19. Si rafforzano i dati sull’efficacia di questa strategia terapeutica ricavata dal sangue di pazienti guariti: secondo risultati preliminari dei test in vivo (sui criceti), gli anticorpi monoclonali selezionati agiscono sia come mezzo preventivo che terapeutico. La ricerca mostra gli avanzamenti dell’attività di laboratorio che ha selezionato, dal sangue dei pazienti guariti da Covid-19, oltre 4.000 cellule B producendo circa 450 anticorpi da testare, tra i quali lo scorso luglio sono stati individuati i 3 più promettenti, capaci di neutralizzare due varianti del virus Sars-Cov-2.

«Abbiamo raccolto in questo lavoro i risultati più significativi dell’attività di ricerca svolta negli ultimi mesi e che ci ha permesso di ottenere una sempre migliore caratterizzazione degli anticorpi – spiega Claudia Sala, senior scientist del Mad Lab di Fondazione Toscana Life Sciences a Siena – Tra questi anticorpi ne abbiamo selezionati 14, poi classificati in quattro diversi sottogruppi, sulla base della loro specificità di legame a porzioni definite della proteina spike del virus. Anche dopo la scelta dei tre anticorpi più promettenti e del candidato farmaco, ora in fase di produzione in formato Gmp (Good Manufacturing Practice) nello stabilimento Menarini di Pomezia, il lavoro di ricerca nei nostri laboratori prosegue affinché si possano avere sempre maggiori risposte nel percorrere la strada per combattere Sars-Cov-2».

Il gruppo di Toscana Life Sciences sta ora lavorando a una pubblicazione per una rivista peer reviewed che raccolga i risultati finora ottenuti, incluse le prove in vivo, per cui i dati definitivi sono attesi entro la fine di ottobre 2020.