Prosegue a Ladispoli e Cerveteri il dibattito sulla proposta di unire i due Comuni. Tra i vantaggi della fusione è stata prospettata l’eventualità di costruire un nuovo ospedale in grado di assistere in maniera adeguata i novantamila abitanti del territorio. Favorevole al progetto il consigliere comunale di Ladispoli, Giovanni Ardita, che ha commentato: “Abbiamo appreso con gioia la mozione del collega caerite Maurizio Falconi per l’apertura di un presidio ospedaliero unico. Da anni è stato un obiettivo al centro dell’attenzione di realtà importanti come l’associazione donna e il Codacons. Sicuramente ne discuteremo presto, a conferma che la salute dei cittadini non ha colore politico”. – ha concluso. Meno entusiasta l’ex vicesindaco di Cerveteri, Giuseppe Zito, che ha affermato: “Invece di fare investimenti milionari che rischierebbero di trasformarsi in uno sperpero di denaro pubblico, lavoriamo per potenziare il Pit”. Rimane aperto al dialogo il nuovo comitato “Un solo comune per Cerveteri e Ladispoli” che si è dichiarato disponibile ad approfondire il tema con istituzioni ed esperti.