La Federalberghi Roma ha presentato i dati 2019 della domanda turistica nella capitale. Le statistiche sono state elaborate dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio e indicano una stima complessiva di 46 milioni e mezzo di presenze con un + 2,41% rispetto al 2018. Anche gli arrivi negli hotel e nei residence, case vacanza e affittacamere sono in crescita. Inoltre, le cifre restano in positivo se si prendono in esame periodi di natale e capodanno con circa 500mila arrivi complessivi negli esercizi ricettivi. Sono numeri incoraggianti, ma per il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli si tratta comunque di un quadro in chiaroscuro: “E’ importante che si sia confermato un trend di incremento, ma la Capitale vive una fase di stallo prolungato – spiega – cresciamo soltanto del 2,5%, restando ancora almeno due punti sotto la media mondiale. C’è bisogno di strategie di sistema nella promozione, nella lotta al degrado e all’abusivismo ricettivo, di un miglioramento della viabilità, di eventi capaci di attrarre, di investimenti sul congressuale e di un recupero d’immagine”. Nota negativa resta l’afflusso molto ridotto dei turisti nelle strutture del litorale romano.