Dopo la protesta dei giorni scorsi organizzata contro l’ipotesi di realizzare una discarica a Tragliatella, le polemiche non si placano. “L’emergenza rifiuti – dichiara il partito democratico di Fiumicino e dei comuni limitrofi – non può far sorvolare su tematiche importanti come: viabilità, sicurezza, vincoli paesaggistici, archeologici e ambientali. Saremo al fianco dei cittadini per contribuire alla loro battaglia”. “PD e movimento cinque stelle – attaccano i consiglieri della Lega di Fiumicino – parlano di differenziata e poi finiscono per aprire una buca e gettarci dentro di tutto”. Sulla questione sono intervenuti gli esponenti dei 35 comitati e associazioni appartenenti a “Rete articolo 136 ambiente e paesaggio”. “Nessuno dovrebbe vivere sotto la minaccia di una discarica o di un inceneritore – si legge in una nota – a un chilometro dalla cava ci sono una scuola materna ed una comunità di recupero. E’ evidente che il sito non e’ idoneo”. Duro il commento del consigliere capitolino Davide Bordoni. “Invece di pensare ad un piano serio per I rifiuti – ha dichiarato – si vogliono prendere iniziative che vanno ad alterare territori e paesaggi come quelli adiacenti al lago di Bracciano che dovrebbero essere tutelati”.