Da circa due settimane il servizio di telemedicina del reparto di cardiologia dell’ospedale Grassi di Ostia è inattivo. I contratti ai cinque dipendenti, due medici e tre tecnici, non sono stati rinnovati. Questo significa che, benchè non sia stata dichiarata la chiusura ufficiale delle attività, tutte le prestazioni per il momento non possono essere effettuate per mancanza di personale.

Dal canto suo la Asl Roma Tre sostiene che l’attività non è ridotta. Il direttore generale Vitaliano De Salazar addirittura sottolinea che non solo il progetto è ancora attivo ma è stato persino esteso ad altre patologie. Rassicurazioni che a quanto pare non bastano, dato che la vicenda è finita sul tavolo del consiglio regionale, con un’interrogazione urgente a risposta scritta e indirizzata a Zingaretti, a firma del consigliere Adriano Palozzi.