La guardia di Finanza di Fiumicino, tra Roma e la provincia di Catania, ha arrestato otto persone appartenenti ad un’associazione per delinquere finalizzata alla distribuzione di calzature contraffatte. Le indagini sono scattate dopo il fermo di una spedizione arrivata dalla Cina all’aeroporto Leonardo Da Vinci. Il sodalizio criminale, gestito da cinesi e marocchini, era solito importare scarpe riportanti noti marchi che, una volta superate le procedure di sdoganamento, venivano vendute al dettaglio in gran parte del territorio nazionale e all’estero. Le Fiamme Gialle ne hanno sequestrate oltre 140mila paia. L’operazione ha permesso ai militari di fare piena luce sui ruoli dei singoli soggetti appartenenti alla filiera del falso e, attraverso intercettazioni telefoniche e pedinamenti, e’ stato possibile ricostruire l’attività dell’organizzazione, ramificata in tutta italia. Gli articoli, qualora messi in commercio, avrebbero fruttato oltre due milioni di euro. L’autorità giudiziaria ha disposto anche il sequestro di beni mobili ed immobili nella disponibilità degli indagati: due appartamenti e diversi autoveicoli.