Il conto alla rovescia è partito. Il 4 gennaio in tutta la regione inizieranno i saldi invernali 2020 che dureranno sei settimane. La merce posta in vendita dovra’ essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo, e non fondi di magazzino. Occhi aperti, poi, sugli sconti superiori al 50 percento che, a volte, sono applicati su prodotti non nuovi, e sui cosiddetti “prezzi vecchi falsi”. Secondo le indagini condotte dalla Cna Commercio l’ anno scorso nella capitale si è’ registrato un vero e proprio flop con gli incassi in calo fino al 20% . Per il 2020 non si prevedono particolari riprese. I consumi delle famiglie italiane, infatti – secondo l’ultimo rapporto presentato da Confindustria – sono molto vicini alla crescita zero e si teme una decrescita. Intanto, proprio in vista dei saldi, i negozianti devono osservare regole molto scrupolose: nei trenta giorni precedenti la data di inizio vige il divieto di effettuare vendite promozionali per non incorrere in pesanti sanzioni dai 1500 euro in su. “Il limite – si legge nel nuovo testo unico del commercio della regione – si intende riferito anche agli outlet”.