I cani non trasmettono il virus: “Attenzione alle fake news”

Gli animalisti invitano i cittadini a diffidare delle notizie che circolano in rete… e forniscono consigli utili.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

I cani non trasmettono il Coronavirus“: gli animalisti invitano i cittadini a diffidare delle notizie che circolano in rete… E forniscono consigli utili.

I cani trasmettono il Coronavirus? Sfatiamo un falso mito

Soprattutto sui social, con l’arrivo dell’emergenza Coronavirus, tra le altre, era scoppiata anche la paura che gli animali domestici trasmettessero il Covid-19 alle persone. Di fake news ne abbiamo lette tantissime e purtroppo non hanno risparmiato neanche i nostri amici a quattro zampe. Su Facebook infatti girano false notizie di padroni contagiati proprio dai loro cani, ma facciamo chiarezza.

“I cani e gli esseri umani non si trasmettono reciprocamente i propri virus. – dichiara Ettore Santoro, educatore cinofilo e presidente dell’associazione Cane Docet – Noi non siamo in grado di prendere la tosse canina come i cani non sono soggetti ai nostri virus più classici, ma anche a questo virus che ci sta drammaticamente cambiando le vite”.

Tutti però sottovalutano un aspetto: indispensabile e necessaria la passeggiata, ma attenzione non bisogna assolutamente lasciare i cani sciolti e liberi di giocare tra di loro.

L’importanza della passeggiata per i cani

“A me è capitato giusto stamattina di vedere un bisticcio tra cani con delle persone estranee che si sono dovute avvicinare.  – aggiunge Santoro – Questa è assolutamente la situazione che non si deve verificare. Quindi il consiglio per il nostro bene e per la salute di tutti, è di non liberare i cani se non nel proprio giardino. Altrimenti si fanno delle passeggiate a guinzaglio, fondamentali per i nostri amici a quattro zampe, perchè l’olfatto è l’organo più importante: circa il 90% delle informazioni neurologiche del cane passano da questo”. – conclude.

Abbiamo fatto chiarezza anche su un altro aspetto importante. Proprio per via del Coronavirus si parlava di un aumento del numero degli abbandoni. Almeno nel nostro territorio non si è verificato nulla di tutto ciò.

Cani abbandonati ai tempi del Coronavirus

“Al sud stanno notando una maggiore affluenza all’interno dei canili – ha dichiarato Antonella Del Pinto dell’associazione Doggy Dog Onlus – ma nel nostro territorio non abbiamo avuto nessuna segnalazione di questo tipo”.

Antonella ha chiarito anche che i canili sono chiusi al pubblico ma che gli operatori si stanno occupando regolarmente dei cani all’interno. Intanto sui social è scattata la campagna canina “Io resto a casa“.

Potrebbero interessarti