Legambiente Lazio: “Giù le mani dalle spiagge libere”

Legambiente Lazio ha scritto una lettera ai Sindaci in cui chiede di non sacrificare la spiaggia libera per aumentare gli spazi negli stabilimenti
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Legambiente Lazio ha scritto una lettera ai Sindaci dei comuni della costa per chiedere di non sacrificare neppure un metro di spiaggia libera per aumentare gli spazi negli stabilimenti

In questi giorni si stanno strutturando le ordinanze di balneazione per la stagione estiva che è in arrivo nei 24 comuni della costa regionale e Legambiente Lazio in una lettera indirizzata a ogni Sindaco, chiede che non un metro di spiaggia libera venga sacrificato per aumentare gli spazi negli stabilimenti, anche solo temporaneamente.

Il Presidente di Legambiente Lazio ha dichiarato: «Gli arenili liberi non si toccano».

«Gli arenili liberi non si toccano – ha dichiarato Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio – è proprio qui che in primo luogo va garantito il distanziamento sociale necessario con una fruizione rispettosa dell’ambiente e delle norme sanitarie. Non ci è consentito imbracciare tutti insieme uno striscione, ma possiamo dire a gran voce “giù le mani dalle spiagge” a quegli amministratori che stanno ipotizzando di ampliare le concessioni per allontanare gli ombrelloni in affitto o addirittura di fare gestire questi spazi proprio ai Balneari. Allo stesso tempo – ha aggiunto – chiediamo la strutturazione di punti diffusi per la raccolta dei materiali sanitari e di non tornare indietro sulle politiche “plastic free”. Su questo aspetto in particolare, c’è la necessità di incentivare gli esercenti all’utilizzo di prodotti biodegradabili nella distribuzione alimentare, visto il possibile aumento, con l’emergenza in corso, del monouso da asporto.»

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