In occasione del 170esimo anniversario della Repubblica Romana, il Decimo Municipio ha organizzato un incontro pubblico presso l’aula consiliare, alla presenza di alcuni esperti e storici. La “Res publica populi romani” del 1849 ha segnato un momento forte nella storia italiana ed europea, e ancora è fonte di ispirazione e stimolo per il pensiero democratico e repubblicano nella sua accezione più alta. Molto apprezzati gli interventi del professor romano Ugolini, del dottor Carlo Pagliucci e dell’architetto Livio Toschi. I relatori si sono soffermati, in particolare, su due figure: Goffredo Mameli, autore del testo del nostro inno nazionale, e il conte Luigi Pianciani, sindaco di Roma per due mandati. La repubblica romana, nata a seguito dei grandi moti del ’48, ebbe vita breve: duro’ appena cinque mesi a causa dell’intervento della francia di Napoleone III, che per convenienza politica ristabiliì l’ordinamento pontificio. Tuttavia, quella restò un’esperienza significativa nella storia dell’unificazione italiana, vedendo l’incontro e il confronto di molte figure di primo piano del risorgimento, tra cui Giuseppe Garibaldi e – appunto – Goffredo Mameli. A margine del convegno, il poeta Nicola Zitelli ha letto alcuni suoi componimenti in vernacolo romanesco dedicati al tema.