Prosegue la battaglia della Regione sulla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico. Il consiglio della Pisana ha inserito una proposta di modifica alla legge numero cinque del 2013 che contribuisce ad inasprire sensibilmente le limitazioni imposte alle sale slot. Qualora approvato, il testo assoggetterebbe al distanziometro gli esercizi commerciali del settore. Tutti i bar, tabacchi e i punti gioco che si trovano a meno di cinquecento metri dai cosiddetti luoghi sensibili, come scuole, chiese e ospedali, sarebbero dunque costretti a rimuovere le slot machine o a trasferirsi. L’ordinanza quindi non riguarderebbe più soltanto le nuove aperture, ma si estenderebbe anche ai negozi già presenti sul territorio. Una larga autonomia comunque viene lasciata alle amministrazioni locali che possono prorogare i termini del provvedimento. Rimane l’obbligo per i Comuni di trasmettere all’osservatorio sul fenomeno del gioco d’azzardo la mappatura dei centri autorizzati. Intanto l’opposizione di Via della Pisana ha già presentato degli emendamenti per la salvaguardia delle attività esistenti.