Buone notizie per i cittadini di Pomezia che da anni si battono per la riapertura del cancello del borgo medievale di Pratica di Mare. Il tribunale amministrativo del Lazio ha espresso parere negativo al ricorso presentato dalla società “Nova Lavinium”. Dunque, restano fermi i lavori all’interno del borgo. Soddisfazione è stata espressa dall’associazione “Latium Vetus”. “Ad ottobre il catasto certificò l’assenza del titolo legale di proprietà delle strade interne da parte della “Nova lavinium” – spiegano gli esponenti del gruppo – accogliendo in pieno quanto sosteniamo da tempo. Partendo proprio da quella nota, il nuovo dirigente all’urbanistica del comune ordinò la sospensione degli interventi riguardanti le sedi viarie. Non si è fatta attendere la risposta della società che tramite I propri legali ha impugnato la nota del catasto davanti al tribunale. Tuttavia, i giudici hanno accolto in pieno le tesi dell’associazione “La Lente” che si è costituita in giudizio a tutela della fruizione del borgo. Non esistono più motivi per la permanenza del cancello: chiediamo che il comune ne ordini la rimozione immediata” – terminano gli esponenti di “Latium vetus”.