La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Salvatore Casamonica – esponente dell’omonimo clan – e di un avvocato del Foro di Roma, entrambi indagati per il reato di concorso esterno in associazione per delinquere di stampo mafioso. I due insieme a Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, hanno contribuito al perfezionamento di un accordo finalizzato a stabilire la pace fra il clan Spada e un altro gruppo criminale capeggiato da Marco Esposito detto “Barboncino”, operante sempre a Ostia. Nel corso delle indagini i finanzieri hanno intercettato Salvatore Casamonica e Diabolik mentre concordavano la “Pax mafiosa” tra le due organizzazioni. Per siglare e mantenere l’accordo, i garanti avevano però bisogno del supporto di un professionista credibile agli occhi degli altri criminali e con possibilità di accesso alle aule di tribunale e agli istituti carcerari: da qui è emersa la figura dell’avvocato. La pace da imporre sul litorale si inseriva in un momento storico particolarmente complesso per il clan Spada, dovuto allo stato di detenzione dei propri vertici. Per questo, Barboncino aveva intenzione di “riprendersi” Ostia con atti di forza e di alto impatto sulla cittadinanza.