Lo scorso giugno, l’agenzia ‘Roma servizi per la mobilità” ha messo mano al servizio di trasporto pubblico notturno. Come documentammo allora, molte zone dell’entroterra del Decimo Municipio sono state tagliate fuori dal servizio, con grande disappunto soprattutto da parte di tanti giovani che di notte tornano da Roma dopo una serata di lavoro o divertimento. Ma a protestare sono anche tutte quelle donne che – ogni giorno, all’alba – in particolare da Ostia Ponente, intraprendono il viaggio verso Roma per prendere servizio negli uffici: la nuova pianificazione oraria non tiene conto delle loro esigenze. A luglio, le lavoratrici hanno avviato una raccolta firme per chiedere la rimodulazione del servizio, interessando della questione direttamente la sindaca Raggi, che a sua volta ha passato la ‘patata bollente’ al capogruppo municipale Antonio Di Giovanni. Da allora, non è cambiato assolutamente nulla. Nel frattempo, in commissione capitolina mobilità è ripresa la discussione in merito alla nuova linea bus che dovrebbe collegare il Decimo Municipio all’aeroporto di Fiumicino, per tutti quei pendolari che lavorano nello scalo. Il Movimento Cinque Stelle vorrebbe attestare il capolinea alla stazione Lido Centro, “Doppiando” di fatto il percorso del Cotral e tagliando fuori – ancora una volta – i cittadini dell’entroterra.