“Ostia non è una città per i giovani. O se lo è non lo dimostra”. Colpa dell’amministrazione municipale, secondo la consigliera margherita Welyam del Partito Democratico che denuncia la mancanza di finanziamenti e stanziamenti per gli spazi d’aggregazione per i giovani anche alla luce dell’ultimo bilancio. Che Ostia sia poco “ospitale” con i ragazzi – almeno stando al numero di spazi pubblici dedicati alla cultura, alla musica, all’intrattenimento in generale – lo sostengono anche i diretti interessati che quando possono emigrano se non all’estero verso altre zone della Capitale. Anche all’interno del Decimo Municipio ci sono poi altre differenze. Se Ostia ha poco per i giovani. L’entroterra ha persino di meno. Interi quartieri senza l’ombra di spazi comunali dove fare teatro, musica, dove incontrarsi. Unica eccezione la biblioteca di Acilia rimasta una sorta di cattedrale nel deserto ereditata dalle amministrazioni passate.