La pineta di Procoio di Ostia è stata posta sotto sequestro penale preventivo su disposizione dell’autorità giudiziaria. “Da lungo tempo abbiamo fatto esposti e richiamato l’attenzione su ciò che stava accadendo nella tenuta – spiega Anna Catalani del “Comitato salviamo la riserva di Procoio” – dopo mesi si mettono i sigilli, ma quell’area ora è desertica e deprimente. Molte specie arboree scompariranno per sempre, gli animali restanti soffriranno. Il disboscamento ha lasciato in piedi pochi lecci spelacchiati e danneggiati dai mezzi pesanti che hanno operato all’interno, i pini devastati da potature invasive e distruttive sono i fantasmi di loro stessi. Gli operai non hanno posto la minima attenzione al sottobosco. Un disastro ambientale come pochi” – ha concluso Catalani. Dello stesso avviso Sinistra Italiana del Decimo Municipio. “L’estratto dell’informativa inviata dai carabinieri forestali non lascia spazio a dubbi – si legge in una nota – sono state rilevate violazioni in merito al taglio degli alberi. Come abbiamo più volte denunciato, a settembre è iniziata una mattanza senza controlli e senza criterio. Questo provvedimento ci dice con grande chiarezza che qualcosa di torbido è realmente accaduto” – termina il comunicato.