Gli sportelli spalancati e contatori alla portata di chiunque. E’ lo scenario nel quale ci si imbatte percorrendo l’ultimo tratto di via Marino Fasan, ad Ostia. I vani che contengono gli impianti per la fornitura idrica costeggiano il marciapiede e risultano tutti aperti da molto tempo. E da molto tempo, purtroppo, ci sono ben due perdite, con l’acqua che zampilla senza soluzione di continuità allagando la strada. I guasti sono talmente datati che sull’asfalto e’ cresciuto del muschio, insieme ad altra vegetazione spontanea. Uno spreco intollerabile che i residenti hanno segnalato a più riprese, ma che non preoccupa il pronto intervento Acea. Fortunatamente, nessuno finora ha avuto in animo di rimuovere i sigilli, ma resta il rischio di possibili manomissioni. Senza contare che, con le basse temperature di questi giorni, I contatori ubicati al di fuori dei fabbricati andrebbero isolati con cura per evitare il congelamento dell’acqua. E’ evidente che qui l’azienda non fa manutenzione. Sportello spalancato molto spesso anche per il quadro elettrico della materna “La Gabbianella al Porto”, poco distante. Anche in questo caso, e’ alto il rischio di sabotaggi, danneggiamenti e, soprattutto, furto di cavi elettrici. Nelle condizioni attuali, l’impianto chiaramente non è a norma e l’Acea è obbligata ad intervenire per mettere in sicurezza il pannello.