A qualcuno non piacciono gli alberi della legalità. Gli sfortunati e fragili arbusti piantati dagli esponenti di Fratelli D’Italia nel parco “Willy Ferrero”, ad ostia, sono stati definitivamente falciati da ignoti, presumibilmente la notte di capodanno. Le piante, dedicate alla memoria del giudice Paolo Borsellino, erano state collocate nel giardino di Piazzale Gasparri come augurio per la pronta rinascita di Ostia Ponente e come simbolo del ritorno dello stato in un quartiere dove lo stato, fino ad oggi, ha comunque mostrato solo il suo volto più repressivo. “I soliti guasconi – si legge in una nota di Fratelli d’Italia – hanno sradicato sia il melograno piantato a luglio che il nuovo albero inaugurato qualche settimana fa. Quanto successo purtroppo non ci sorprende, ma nemmeno ci intimorisce”. E se gli esponenti locali del partito di Giorgia Meloni vedono nell’ennesimo danneggiamento un rifiuto deliberato alla presunta forza evocativa dei due alberelli, è assai più probabile che – molto più banalmente – si tratti di un becero atto vandalico, magari per marcare l’estraneità rispetto a certe dinamiche politiche.