Circa 1800 chili di prodotto ittico sequestrato e 180 mila euro di sanzioni. E’ questo il bilancio di una vasta opera di controllo portata avanti dalla Capitaneria di Porto di Roma nell’ambito dell’operazione nazionale “Mercato globale” presentata al porto di Civitavecchia. Complessivamente sono state 176 le verifiche effettuate dai militari della Guardia Costiera in tutti i comuni di competenza, dal litorale romano ai Castelli. Sottoposti a ispezioni pescherecci in mare, punti di sbarco, venditori ambulanti, grossisti e ristoranti.

Le violazioni

Tra le violazioni più significative accertate: le condizioni igienico sanitarie del prodotto spesso in cattivo stato di conservazione o scaduto e la documentazione attestante la provenienza. Segnalati inoltre all’Autorità Giudiziaria due titolari di esercizio di ristorazione per il reato di frode in commercio, servivano prodotto congelato spacciandolo per fresco. “Con questa operazione ha dichiarato il comandante generale del corpo, ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino: “Abbiamo confermato il nostro impegno nel campo dei controlli della filiera ittica, fornendo una risposta concreta alle aspettative e alle necessità di tutela dei nostri cittadini”.