Sabato 14 novembre il saluto di Ostia a Giuseppe Ciotoli

I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata ma il feretro transiterà nei luoghi che appartengono alla storia di Ostia
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Ostia non potrà abbracciare con tutto il suo affetto Giuseppe Ciotoli, erede del bar Sisto e patron di Cineland. Le norme anti-covid19 impediscono una celebrazione aperta al pubblico e, pertanto, alla cerimonia religiosa potranno assistere solo i familiari più stretti.

Ciò nonostante la famiglia, consapevole della grande partecipazione al dolore che attraversa la comunità cittadina, ha acconsentito al passaggio del feretro nei luoghi che hanno visto protagonista Peppino e le sorti stesse di Ostia moderna.

Il programma concordato con l’agenzia di onoranze funebri di Dario e Danilo Lorenzetti, per sabato 14 novembre, prevede alle ore 8,30 la partenza del corteo dal Centro covid ICC di Casal Palocco, in via Alessandro Magno. Il corteo alle ore 9,00 raggiungerà Cineland dove sosterà per una decina di minuti per spostarsi all’interno di Ostia fino a raggiungere piazza Anco Marzio intorno alle ore 9,30.

Il feretro intorno alle 9,15 transiterà per via delle Baleniere, via Vasco de Gama, via Capitan Consalvo, via della Marina e via Lucio Coilio per raggiungere piazza Anco Marzio. Qui i commercianti per tanti anni colleghi di Peppino, abbasseranno in segno di cordoglio le serrande delle loro attività.

Alle 10,00 si terrà la funzione religiosa nella chiesa di Regina Pacis. La breve benedizione da parte di don Tonino avverrà a porte chiuse ed esclusivamente alla presenza dei familiari.

Al termine della funzione il feretro verrà portato a Ceccano dove Giuseppe Ciotoli riposerò vicino al padre e alla madre.

IL CORDOGLIO DELLE ISTITUZIONI

«Dolore per la morte di Giuseppe Ciotoli» è stato espresso da Francesco Rutelli. Da Sindaco, l’attuale Presidente dell’Anica aveva promosso la trasformazione della ‘Meccanica Romana’ ad Ostia – dove Federico Fellini aveva ambientato «La Voce della Luna», e per anni abbandonata – in una moderna multisala cinematografica, Cineland. Un’opera promossa da Ciotoli come imprenditore. «Una persona innamorata del cinema, attivissima in un territorio difficile, instancabile nelle sue iniziative».

Oggi è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari Giuseppe Ciotoli per tutti Peppino, un grande imprenditore che voleva bene ad Ostia – scrive sul suo profilo social il consigliere comunale ed ex presidente del Municipio XIII, Davide BordoniEri disponibile con tutti ed il tuo entusiasmo era contagioso, sempre pronto a ragionare su nuovi progetti che potessero migliorare il territorio. Un abbraccio alla famiglia, oggi per Ostia è una giornata molto triste”.

Apprendo con dolore immenso la notizia della scomparsa di Giuseppe Ciotoli un imprenditore che ha fatto la storia di Ostia – è il messaggio di Angelo Bonelli, portavoce nazionale dei Verdi – Giuseppe era un grande uomo e un amico e a nome dei Verdi voglio ricordare il suo impegno costante per migliorare Ostia. Porgo le mie  condoglianze alla famiglia in particolare ai figli Edoardo e Fiammetta. Con le lacrime agli occhi saluto Peppe”.

Un lungo e commosso ricordo è riservato a Giuseppe Ciotoli da Esterino Montino, sindaco di Fiumicino. “Il maledetto covid si sta portando via moltissime persone e si lascia dietro una scia di dolore che non dimenticheremo. Oggi è toccato ad un amico caro, una persona generosa e buona : Peppino Ciotoli – scrive sul suo profilo social Montino – Eravamo davvero amici, con Peppino. Con Monica lo avevamo conosciuto negli anni bellissimi della giunta Rutelli, quando io ero assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia del Comune di Roma e a lui venne quell’idea pazza e visionaria che poi realizzò. Dalla vecchia fabbrica della meccanica romana nacque una delle prime multisala di Roma: Cineland. Avevamo seguito insieme tutta la procedura per la trasformazione della vecchia fabbrica, Peppino non chiese un soldo al Comune e realizzò con tenacia e caparbietà e tanto entusiasmo quel luogo fantastico e per quei tempi avveniristico. Da allora era nata un’amicizia, con me e con mia moglie Monica, che è durata e si è rinsaldata negli anni. Ci eravamo visti l’ultima volta un mese fa quando, prima della diretta su Canale 10, a Ostia, io e Monica siamo andati a prendere un caffè da Sisto, il suo storico bar. Ci aveva accolti con il sorriso e l’affetto di sempre e ci aveva rimproverati, anche, perché da tempo ci invitava a cena a casa sua, ma non eravamo riusciti ad organizzare una data. L’avremmo fatto, ci siamo detti quella sera: appena possibile avremmo cenato insieme sulla sua terrazza”. “Peppino, da grande lavoratore e sognatore quale era, ha lasciato un segno nella città e specialmente ad Ostia. Ma la sua vita pubblica la conoscete tutti: non mi dilungherò su questo. La notizia della sua scomparsa ci lascia una profonda tristezza nel cuore perché abbiamo perso un amico, soprattutto. Non dimenticheremo la sua generosità, la sua allegria e il suo affetto” conclude Montino.

Esprimendo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Peppino Ciotoli voglio ricordare soprattutto le sue doti umane e professionali che lo hanno portato a realizzare un sogno e allo stesso tempo a sostenere il territorio creando un vero e proprio hub culturale. Peppino era un uomo di grande cuore e intelligenza, un uomo che mancherà a molti e che si è messo al servizio della cultura trasformando un vecchio stabilimento nel più grande complesso cinematografico del litorale. Oggi è scomparsa una personalità, una persona e un industriale che ha saputo guardare oltre“, questo il ricordo di Mario Baccini, presidente della Fondazione Foedus.

Anche la presidente del X Municipio, Giuliana Di Pillo, lo ricorda con commozione. “Una perdita grande, il suo sorriso sempre per tutti, la sua presenza sulla piazza più prestigiosa di Ostia, il suo affetto nei confronti di chiunque si relazionasse con lui. Va via un pezzo di storia del nostro territorio. Non sarà facile entrare nel bar e non vederlo, andare al Cineland e non trovarlo. Ci sentiamo tutti più soli. Ciao Peppino”.

Ci lascia Giuseppe Ciotoli, re del gelato e patron di Cineland

 

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