Reparti speciali dell’Arma: ecco chi sono i militari del blitz a Piazza Gasparri

Per dodici ore ieri a Ostia li abbiamo visti all’opera per evitare che un uomo facesse saltare un intero palazzo. La nostra Mara Azzarelli ha seguito tutta l’operazione e ora ci spiega chi sono i Carabinieri di questo corpo speciale dell’Arma.
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Reparti speciali dell’Arma. Li abbiamo visti all’opera ieri a Ostia.

Per quasi dodici ore hanno lavorato prima accanto al negoziatore dei Carabinieri e poi fatto irruzione nell’appartamento dove in piazza Gasparri si era asserragliato un 59enne che con due bombole del gas minacciava di far saltare un intero stabile.

Ma chi sono gli uomini dell’aliquota di primo intervento? Si tratta di reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri che hanno il compito di intervenire in situazioni definite “ad alto rischio” o contenere atti di terrorismo in attesa del G.I.S.

Il reparto speciale è stato creato nel 2016 a seguito degli Attentati di Parigi del 13 novembre 2015, con l’obiettivo di costituire una risposta rapida agli attacchi terroristici anche grazie all’utilizzo di armi automatiche a cui la dotazione standard delle forze di polizia normalmente in servizio non riesce a rispondere in maniera adeguata.

Le dotazioni del corpo prevedono l’utilizzo di elmetti, di giubbotti antiproiettili e scudi balistici, di un apparato radio personale e bodycam. Quanto alle armi, oltre quelle in dotazione ordinaria come la Beretta calibro 9, questo corpo speciale dei carabinieri dispone di fucili d’assalto, tra cui Beretta AR 70/90 SC e ARX 160 calibro 5,56, e mitragliette Heckler Koch mp5 calibro 9, ma anche dispositivi non letali come tonfa e spray urticante.

Reparti speciali: i requisiti

Per appartenere a questo reparto speciale dell’arma bisogna sostenere numerose e approfondite verifiche di tipo medico, psichico, psicologico, attitudinale e cognitivo. Superata la selezione chi viene ritenuto idoneo viene inviato a Pisa dove si trova un sofisticato centro di formazione dove i militari vengono sottoposti ad addestramento e a un’ ulteriore selezione.

Qui si affinano le prove fisiche e si insegnano tecniche di combattimento a mani nude e di difesa personale, di tiro con armi da fuoco lunghe e corte, tecniche di irruzione in edifici, tattiche di movimento e guerriglia urbana, primo soccorso di eventuali feriti gravi, oltre al potenziamento delle qualità fisiche generali.

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