Trasporto disabili Decimo Municipio: 50 dipendenti da maggio senza stipendio

I dipendenti non vogliono arrivare allo sciopero, ma intanto protestano.
disabili
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Decimo Municipio: la protesta dei dipendenti del trasporto disabili, da maggio senza stipendio

Svolgono un servizio essenziale, occupandosi del trasporto degli utenti disabili anche per conto del Comune di Roma e della Asl. E continuano a garantirlo malgrado non ricevano lo stipendio addirittura dal mese di maggio. I dipendenti della ditta “Tundo”, una cinquantina solo nel Decimo Municipio non vogliono arrivare allo sciopero, ma intanto protestano.

C’è chi deve prendere il TFR, chi il 740, chi lo stipendio di maggio. – fa sapere un dipendente – A giugno, di quelli che hanno lavorato, solo 5 persone hanno percepito lo stipendio. Noi abbiamo una coscienza, non ce la sentiamo di abbandonare i ragazzi e i genitori, che dovendo andare a lavorare, sono veramente in difficoltà. A breve intraprenderemo ulteriori azioni di protesta. Ci scusiamo, ma non possiamo fare altrimenti”.

“Sembra sia uscito fuori un contenzioso di circa un milione di euro tra il Comune e la Tundo. – spiega un altro autista – intanto noi ne paghiamo le conseguenze”.

“Quest’anno – commenta un collega – ho risposto alla chiamata per lo scolastico nella speranza che riprendesse il servizio a chiamata per il trasporto dei ragazzi disabili, ma purtroppo non è stato così: 400 utenti non usufruiscono di questo servizio e noi non lavoriamo. Ovviamente erano più ore ed era più remunerativo. Quindi una serie di disagi a catena”.

Da quando abbiamo iniziato il servizio purtroppo la sanificazione dei mezzi non è stata mai effettuata. – aggiunge un’altra dipendente – Abbiamo più volte richiesto di farla, ma nessuno ci ha dato spiegazione e materiali per poterla svolgere”.

Al netto di tutte le considerazioni che si possono trarre da queste testimonianze, ci si chiede come sia possibile che il Campidoglio consenta a una società che gestisce un servizio così importante, come quello del trasporto disabili, di comportarsi in questo modo nei confronti dei propri dipendenti.

Servizio di Fausto Trombetta

Leggi anche Fermate dell’autobus pericolose. A Dragona i passeggeri rischiano di essere investititi

Fermate dell’autobus pericolose. A Dragona i passeggeri rischiano di essere investititi

Potrebbero interessarti