Primo giorno di scuola: il bilancio nei plessi di Ostia e Fiumicino

Mentre ad Ostia la situazione è stata pressoché contenuta, a Fiumicino sono state riscontrate diverse criticità
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Bene, ma non benissimo: prendendo a prestito un’espressione molto in voga tra i giovani, si potrebbe riassumere così il primo giorno di scuola ad Ostia.

Ostia: il bilancio del primo giorno di scuola

Niente lezioni nell’elementare “Segurana”: soltanto venerdì sera il Decimo Municipio ha comunicato che “non è stato possibile realizzare le pareti divisorie nella palestra a causa del ritardo nell’arrivo dei materiali”. Infuriati i genitori, che lo hanno appreso soltanto sabato mattina dal sito internet dell’istituto e non hanno potuto organizzarsi per tempo.

Ed ecco come sono stati divisi gli spazi al momento nell’istituto “Mar dei Caraibi”, che riaprirà domani: recinzioni metalliche da cantiere per delimitare le aree dove i bambini faranno lezione; mentre tre classi saranno ospitate nei locali della parrocchia San Nicola.

Stamattina si rischiava l’ammutinamento alla “Quinqueremi”, dove era stato annunciato un picchetto di protesta per la mancanza di misure di sicurezza e l’obbligo di indossare la mascherina anche sui banchi. Il comitato dei genitori ha deciso in extremis di far rientrare la mobilitazione, confidando in risposte immediate da parte delle istituzioni e delle autorità scolastiche. Una pattuglia della polizia locale ha vigilato sul regolare ingresso degli alunni.

Situazione sotto controllo alla scuola media “Caio Duilio”: all’esterno non sono mancati gli assembramenti, ma all’interno – sia nel cortile, che nei corridoi – sono stati realizzati dei percorsi dedicati per l’entrata scaglionata dei ragazzi, con misurazione della temperatura e sanificazioni di rito.

Le operazioni sono state piuttosto celeri nell’istituto comprensivo “Antonio Vivaldi”, dove alle 8:30 erano già tutti nelle aule.

Non si può dire lo stesso dell’Acqua Rossa, dove la chiamata classe per classe e il controllo della temperatura con un solo termoscanner ha richiesto parecchio tempo e molti disagi.

Il primo giorno di scuola a Fiumicino

Diversi problemi sono stati riscontrati invece a Fiumicino, che si era detta pronta ad iniziare il primo giorno di scuola. Diversi assembramenti di genitori sono stati registrati all’entrata dei plessi, ma le criticità più grandi sono state registrate all’interno delle classi.

stefano costa

“Alla Madonnella  – spiega il consigliere comunale Stefano Costa – gli alunni erano senza banchi con le sole sedie a disposizione, mentre al Grassi addirittura mancavano anche quelle, con gli studenti costretti a sedersi per terra. E’ vergognoso e inaccettabile. Si provveda subito a risolvere questa emergenza. Monitoreremo la situazione chiedendone conto all’Amministrazione ” – conclude il capogruppo di Fratelli D’Italia.

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