Ostia, pista ciclabile pericolosa: infuria la polemica (VIDEO)

L’assessore municipale non gradisce la critica alla pericolosità della pista ciclabile come concausa dell’incidente di ieri sera. Ma foto e video lo smentiscono
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La pista ciclabile è pericolosa. Anzi no, sono pericolosi i comportamenti al volante. E se fossero entrambe valide le ragioni per le quali gli automobilisti e i ciclisti sono in lite e, comunque, parzialmente soddisfatti dalla modalità di realizzazione del percorso ciclabile sul lungomare di Ostia?

A rilanciare una polemica mai sopita è stato l’incidente avvenuto ieri sera. Un’auto con quattro ragazzi a bordo, ha affrontato ad alta velocità il rettilineo di lungomare Caio Duilio e, complice anche il buio per un guasto che riguarda da giorni i lampioni di quella carreggiata, si è andata a schiantare contro tre auto ferme nei parcheggi lineari, Fin qui la notizia (leggi qui).

La notizia non è piaciuta all’assessore municipale alla Sicurezza, Alessandro Ieva, che ha attaccato il nostro giornale. “Canale 10 attribuisce alla nuova pista ciclabile del lungomare la causa dell’incidente – scrive sul suo profilo social – Per carità il diritto di critica è legittimo anche se l’emittente locale in molte occasioni si spinge un po’ oltre come in questo caso. Che qualche esperto/a giornalista di Canale 10 non sia lucido/a nel suo lavoro quando si parla dell’Amministrazione M5S non è una novità. ANAS: quali sono le cause principali degli incidenti stradali? La distrazione”.

Bene. Ne prendiamo atto. Così come prendiamo atto del silenzio dell’assessore su qualche circostanza. Per esempio sul fatto che la pista ciclabile non risulta sia stata espressamente autorizzata dalla Polizia locale e neanche dal Ministero dei Trasporti risultando in palese violazione del Codice della Strada. Peraltro, va ricordato, la pista ciclabile era stata disposta dalla Giunta Municipale come strumento temporaneo per agevolare la mobilità e ridurre il rischio contagio covid-19 nel periodo balneare che, notoriamente, si è chiuso il 30 settembre. Quindi, la soluzione “temporanea” da quella data doveva essere rimossa.

Ovviamente di tutto questo (oggetto di un esposto che puoi leggere in questa pagina) l’assessore alla Sicurezza non dice nulla. Così come l’assessore si mostra distratto nel non considerare che quel tratto di lungomare Caio Duilio, nella corsia teatro dell’incidente, ha i lampioni spenti da giorni.  E’ lui che dovrebbe occuparsi della sicurezza anche degli automobilisti. O no?

Nel nostro articolo non si è taciuto che l’auto procedesse ad alta velocità e che il conducente si muovesse a destra della fila di auto incolonnate al semaforo. E, quindi nessuno giustifica comportamenti pericolosi che dovranno essere, in ogni caso valutati nelle loro responsabilità dagli organi inquirenti. Non può negare, però, l’assessore, che la segnalazione persino sui limiti di velocità (30 km/h) vigenti su tutto il lungomare, è pressochè assente.

E non può smentire che quei parcheggi lineari costituiscono un pericolo senza un’adeguata indicazione. Lo sostengono persino i ciclisti (leggi qui). E il video con la foto che pubblichiamo in questa pagina, crediamo siano testimonianze sufficienti a dimostrare quanto unanimamente affermato: la pista ciclabile così com’è fatta, è pericolosa.

Altro che le immagini edulcorate dello spot di promozione turistica voluto dal X Municipio per rappresentare una pista ciclabile sul marciapiede che non c’è e della quale, forse, ci si vergogna (leggi qui).

redazione@canaledieci.it

Ostia, pauroso incidente sul lungomare: parcheggi lineari confusi come corsia di transito (VIDEO)

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