“Ostiadamare 2020”: le associazioni culturali chiedono al Decimo Municipio di ritirare il bando

Poche risorse, location improbabili e pretese eccessive: le associazioni culturali del Decimo Municipio chiedono che venga subito ritirato il bando “Ostiadamare 2020”. 
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Anche quest’anno, il Decimo Municipio ha bandito “Ostiadamare“, la manifestazione che nel periodo estivo propone eventi nel chiostro del Palazzo del Governatorato e nel Borgo di Ostia  Antica.  Le associazioni culturali del Decimo Municipio chiedono però che il bando venga subito ritirato.

“Ostiadamare 2020”: le associazioni culturali chiedono al Decimo Municipio di ritirare il bando.

Dagli artisti e dai piccoli teatri del territorio, messi in ginocchio dalla crisi dovuta alla pandemia, arriva una bocciatura senza appello.  «Dopo tre mesi di agonia, siamo arrivati all’ultimo respiro  – scrivono in una nota congiunta – il bando è uno schiaffo alla nostra intelligenza, un insulto alla nostra professionalità. È inaccettabile sentir parlare di location improbabili, pretese di spettacoli da un’ora e mezza e soprattutto leggere le cifre messe a disposizione a fronte di 6 giorni di eventi:  appena 23mila euro, quando oltre la metà delle risorse se ne va in allestimenti, luci, fonica, sedie, sicurezza, Siae, assicurazione e pubblicità. Chiediamo che il bando sia ritirato immediatamente – concludono i diretti interessati – per poter ragionare insieme su un piano di interventi che vada davvero incontro alle esigenze delle associazioni culturali in difficoltà.»

 

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