Ostia, vigilanza armata in spiaggia: insorge il centrodestra

Vigilanza armata – gestita da privati e non da polizia locale o forze dell’ordine – in spiaggia di notte: la decisione dell’amministrazione municipale grillina di far garantire la sicurezza sugli arenili liberi da professionisti della sicurezza e non da un corpo dello stato desta molte perplessità
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email
Loading the player...

Vigilanza armata – gestita da privati e non da polizia locale o forze dell’ordine – in spiaggia di notte: la decisione dell’amministrazione municipale grillina di far garantire la sicurezza sugli arenili liberi da professionisti della sicurezza e non da un corpo dello stato desta molte perplessità. Tanto che la consigliera della Lega Monica Picca ha presentato una question time sull’argomento.

Vigilanza armata: decisione pericolosa?

Altrettanto perplessi altri esponenti del centro destra che temono che la decisione possa rivelarsi pericolosa.

Il consiglio di stamattina che segna un ritorno dell’attività municipale dal vivo è stato caratterizzato da momenti di grande agitazione.

Ma anche di curiosi siparietti come quello inscenato dalla consigliera di fratelli d’italia Mariacristina Masi che si è presentata in aula con un’ananas per sbeffeggiare l’amministrazione grillina per il flop del bando dei chioschi a forma di frutta che malgrado i proclami dei 5 stelle al momento è sospeso per delle verifiche di tipo amministrativo.

Nel caotico consiglio di stamattina anche una nostra troupe ha incontrato qualche difficoltà ad entrare in aula. Difficoltà presto rientrate, in nome della libertà di stampa e del sacrosanto diritto dei cittadini ad essere informati. Sebbene nel massimo rispetto delle regole anti-Covid.

Ti potrebbe interessare leggere anche: Choc a Ostia: arrestato uomo che ha violentato una bambina di 5 anni

Potrebbero interessarti