Ostia: ordinanza pubblicata mezz’ora prima della sua applicazione. Dov’è Seapass?

Ieri alle 23.30, il Campidoglio ha pubblicato la tanto attesa ordinanza balneare per Ostia. Nessuna traccia di “Seapass”, l’app per l’accesso alle spiagge libere
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Mezz’ora prima della sua applicazione – cioè alle 23:30 di ieri – il Campidoglio ha pubblicato la tanto attesa ordinanza balneare per Ostia (leggi qui l’ordinanza), con la quale, in sostanza, vengono recepite le linee guida emanate dalla regione rispetto al distanziamento sociale. Nessuna traccia di “Seapass”, l’app per l’accesso alle spiagge libere, che peraltro sembra non sia ancora disponibile.

Ostia, Masi: “Ex-Arca ancora chiusa. Promesse non mantenute”

“Prendiamo atto che l’ex-Arca sarà ancora chiusa nonostante le promesse – commentano andrea De Priamo e Mariacristina Masi, di Fratelli d’Italia – e che il municipio ha pubblicato in ritardo il bando per il salvamento, su cui abbiamo diversi dubbi visto che le offerte potranno essere consegnate entro il 10 giugno e l’appalto è previsto dal 13”.

Spiagge Ostia. Baglio-Zannola(PD):”Campidoglio e municipio in ritardo e manca piano utilizzo fondi regionali per spiagge libere”                                                                                                                                                                            

“Solo ieri sera è stata pubblicata l’ordinanza della sindaca sulla riapertura delle spiagge con grandi incertezze da parte degli operatori e dei cittadini. Le linee regionali sono state pubblicate da più di dieci giorni e a disposizione del comune ci sono anche 700 mila euro di fondi regionali per la gestione delle spiagge libere.   L’ordinanza poteva essere emanata con largo anticipo così da permettere accessi sicuri e regolati agli arenili. Per quanto riguarda invece la fruizione delle spiagge libere non è ancora stato elaborato un piano di utilizzo dei fondi della Regione Lazio per permettere a tutti l’accesso al mare della capitale. Come per i buoni spesa, il verde e i parchi anche sugli accessi al mare per la giunta Raggi è una rincorsa continua e come accade regolarmente è  sempre in forte ritardo sulle scadenze. Anche per  scuole con il passare dei giorni aumenta la preoccupazione sulla ripartenza della didattica. Non si vedono all’orizzonte iniziative idonee per riaprire in sicurezza e in modo regolato l’accesso agli spazi educativi ai bambini” Così in una nota i consiglieri del PD capitolino Valeria Baglio e Giovanni Zannola.

Ti potrebbe interessare leggere anche:

Torvaianica: stagione balneare al via da oggi. Tutte le regole da seguire

Stagione balneare, lungomare di Ostia pedonalizzato. Ma arrivano le critiche dei sindacati

Potrebbero interessarti