Ostia: cominciata la stagione balneare, ma quanta confusione

Sulle spiagge libere di Ostia sono comparsi i paletti segnaposto per il distanziamento, anche se non tutti gli arenili ne sono ancora provvisti. Tanto caos sul sistema “Seapass” per regolare gli accessi
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Nonostante il passo falso dovuto al maltempo di ieri, a Ostia è partita ufficialmente la stagione balneare. Sulle spiagge libere sono comparsi i paletti segnaposto per il distanziamento, anche se non tutti gli arenili ne sono ancora provvisti.

Tanto caos poi sul sistema “Seapass” per regolare gli accessi: malgrado la sindaca in conferenza stampa avesse parlato di “un’app da scaricare”, è poi emerso che si tratta in realtà di un sito web, peraltro ancora privo di contenuti.

Inoltre, presenta qualche problema: i dati sull’affluenza dovrebbero essere aggiornati e comunicati in tempo reale dagli steward, ma stranamente il sito contava 20 presenze alle 23:15 di ieri e addirittura una quarantina tra mattina e primo pomeriggio – durante il temporale – quando ovviamente non c’erano né steward, né bagnanti.

Ostia, chiusura Ex-Arca: protesta del comitato “Mare per tutti”

Intanto, stamattina è andata in scena la protesta del comitato “Mare per tutti” per denunciare la chiusura dell’Ex-Arca, così come previsto dall’ordinanza balneare: “A fronte della necessità di garantire nuovi spazi per i bagnanti – si legge in una nota – il comune tira i remi in barca, rinunciando a ripulire e a riaprire una delle spiagge libere più strategiche della città, proprio di fronte al capolinea della Roma-Lido”.

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