Ostia, scarsa adesione: disertata la protesta no-lockdown (VIDEO)

Pochi attivisti di CasaPound e un capannello di curiosi alla protesta. Molti ragazzi senza mascherina
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Una trentina di manifestanti di Casapound, hanno espresso nel pomeriggio di oggi, domenica 25 ottobre, il malcontento per i provvedimenti assunti con il nuovo Dpcm.

No al nuovo Dpcm” è lo slogan, semplice e diretto, che i manifestanti hanno esposto nel corso del sit-in, iniziato alle 18,00 in piazza Anco Marzio. Terminata la spiegazione degli obiettivi che l’evento pacifico intendeva perseguire, uno scroscio di applausi ha salutato l’iniziativa. Molti i giovani presenti a sostenere lo striscione e, tutto intorno, un capannello di curiosi.

A sorvegliare con discrezione ma anche con una nutrita presenza, le squadre del Reparto Celere della Polizia di Stato.

Al megafono si sono alternati esponenti di CasaPound che hanno ricevuto l’approvazione dei presenti per aver sottolineato le incongruenze e i ritardi dei provvedimenti governativi.

Tra i curiosi molti con le mascherine abbassate, soprattutto adolescenti e giovanissimi.

Abbandonata piazza Anco Marzio i manifestanti hanno dato vita ad un corteo per le strade della città transitando anche per via delle Baleniere, fino a piazza Gasparri e ritorno su corso Duca di Genova. Lungo la strada al corteo hanno aderito altre persone per raggiungere un numero stimato dalla Questura in circa 50 persone.

Alla manifestazione ha preso parte il consigliere del X Municipio di CasaPound, Luca Marsella. «Una protesta partita da commercianti a cui ho aderito – ha detto al megafono Marsella – Non strumentalizzate qui non c’è politica, ci sono italiani che non si arrendono a questo ennesimo Dpcm, una condanna per tutti gli italiani. Oggi in piazza c’è il popolo di Ostia un popolo che non ci sta alle vostre strumentalizzazioni e che dice no a un DPCM che ha un solo fine quello di distruggere il tessuto economico e sociale di questa Nazione. Ostia dice no e grida libertà».

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