L’Ospedale Grassi resta Covid-free

L’Asl Roma 3 ha risposto agli esponenti di Fratelli d’Italia in merito alla gestione dell’emergenza Covid relativa ai voli provenienti dal Bangladesh sbarcati all’Aeroporto di Fiumicino.
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Ostia, Ospedale Grassi: L’Asl Roma 3 ha risposto agli esponenti di Fratelli d’Italia in merito alla gestione dell’emergenza Covid relativa ai voli provenienti dal Bangladesh sbarcati all’Aeroporto di Fiumicino. (leggi qui le notizie) L’ospedale Grassi è e resta Covid-free.

L’Ospedale Grassi resta Covid-free. Lo dichiara la direzione generale della Asl Roma 3.

«L’ospedale Grassi è e resta Covid-free.»  La direzione generale della Asl Roma 3 replica alla nota diffusa nei giorni scorsi dagli esponenti di Fratelli d’Italia Giancarlo Righini e Federico Rocca, in merito ad un presunto nuovo lazzaretto per i malati di Coronavirus provenienti dal Bangladesh, che avrebbe comportato disagi alla cittadinanza.

«La nuova emergenza dei bengalesi positivi sbarcati all’Aeroporto di Fiumicino – spiega l’azienda sanitaria – è avvenuta in un contesto in cui erano state ridotte drasticamente le strutture dedicate ai pazienti contagiati, ossia Policlinico Gemelli, Umberto Primo e Spallanzani, ed ha costituito quindi un caso specifico che non aveva un percorso stabilito e condiviso. Non avendo quindi nei dintorni dell’Aeroporto alcun ospedale Covid – prosegue – l’ambulanza del 118 si è recata al Grassi. Il Direttore del Pronto Soccorso ha subito coinvolto la task force coordinata dal commissario straordinario Giuseppe Quintavalle, aprendo così un confronto con la Regione, che ha deciso, a trentasei ore dal primo accesso di cittadini del Bangladesh, di escludere dalla gestione dell’emergenza tutti gli ospedali Covid-free senza reparto di malattie infettive, e quindi anche il nostro. Pertanto continuiamo ad offrire tutti i servizi nelle modalità dovute.»

 

 

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