Infiltrazioni criminali: intervista al Generale della GdF Barbera

In molti temono infiltrazioni della criminalità organizzata soprattutto in un momento in cui le famiglie e le aziende, per via dell’emergenza Covid-19, hanno particolari difficoltà
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In molti temono infiltrazioni criminali soprattutto in un momento in cui le famiglie e le aziende, per via dell’emergenza Covid-19, hanno particolari difficoltà.

Generale Alessandro Barbera, comandante S.C.I.C.O. Guardia di Finanza: “Rischio infiltrazioni criminali riguarda tutto il territorio”

 

“Senza dubbio un rischio potenziale c’è. Un rischio che chiaramente riguarda tutto il nostro territorio nazionale. In atto ci sono una serie di azioni da parte delle istituzioni preposte per sviluppare un’attività di monitoraggio, di controllo e di contrasto a fenomeni di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata soprattutto nel mondo del tessuto economico e imprenditoriale”.

“Infiltrazioni: a rischio settore turistico, alberghiero e della ristorazione”

I settori di maggiore interesse per i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia riguardano in modo particolare quelli che operano sul litorale come il settore turistico, alberghiero e la ristorazione. Sono dei settori tradizionalmente a rischio proprio perchè consentono in maniera rapida ed efficace di poter riciclare il denaro nelle organizzazioni criminali. Il crimine organizzato è cambiato, è mutato. Oggi si muove in modo silente, apparentemente bonario. Tutti possono dare un loro efficace contributo per far sì che quest’azione sia svolta in modo sinergico e quindi utile”.

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