Ostia, Giardino Paolo Orlando: l’area verde è abbandonata

Dopo due tentativi di affidamento falliti, il giardino “Paolo Orlando” è di nuovo abbandonato. Il Comitato di Quartiere Lido Centro si è riunito in assemblea
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email
Loading the player...

Ostia, giardino Paolo Orlando: si è svolta l’assemblea pubblica organizzata dal Comitato di Quartiere Lido Centro presso l’area verde. Dalla riunione è emersa l’urgenza di un intervento di riqualificazione della zona.

Ostia, giardino Paolo Orlando: l’area verde è abbandonata

Un polmone verde nel cuore della città, luogo di svago per bambini e famiglie, nonché teatro di iniziative ed eventi, ma soprattutto il biglietto da visita per chi arriva sul mare di Roma. Tutto questo è il giardino Paolo Orlando in Piazzale della Stazione del Lido, o almeno, è quello che dovrebbe essere. Invece ancora una volta ci ritroviamo a dover segnalare una situazione di degrado e incuria, che riguarda anche tutta l’area intorno alla stazione: senza fissa dimora che dormono nel parco o sotto gli alberi a ridosso delle fermate, individui che fino a tarda notte vagano nella zona in preda ai fumi dell’alcol, lasciando a terra i resti del proprio bivacco, senza alcun rispetto per le norme anti-covd. Per discutere di questi problemi e di tanto altro ancora il Comitato di Quartiere Lido Centro ha organizzato un’assemblea pubblica. I cittadini proseguono la loro battaglia per il decoro del giardino, aspettando un supporto dall’amministrazione, che dopo i due tentativi falliti di affidamento, dovrà prendere atto dell’urgenza di mettere in agenda un vero e proprio progetto di riqualificazione.

 

Nel servizio di Francesco Ferraro le interviste a Vincenzo Giojelli e Leandra Gargiulo, presidente e vicepresidente del Comitato di Quartiere Lido Centro.

 

Leggi anche:  Ostia: controlli anti covid. Tre minimarket sono stati sanzionati

Ostia: controlli anti covid. Tre minimarket sono stati sanzionati

 

 

Potrebbero interessarti