Decimo Municipio: l’amministrazione alle prese con l’emergenza Covid-19

Il Decimo Municipio ha messo tutti i dipendenti in smart working e si prepara a riprendere il consiglio municipale sulle piattaforme online
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email
Loading the player...

L’attività politica del Decimo Municipio sta per riprendere… ma per il momento sulle piattaforme online. Lo annuncia la presidente Giuliana Di Pillo.

Decimo Municipio, lavoratori in smart working

L’amministrazione del Decimo Municipio è alle prese con l’emergenza Covid-19 ha messo tutti i dipendenti in smart working e si prepara a riprendere il consiglio municipale sulle piattaforme online, come già fatto dal Comune.

“Il Municipio, come Roma Capitale, ha messo da subito tutti i lavoratori in condizioni di lavorare da casa, in smart working – ha affermato Giuliana Di Pillo, presidente del Decimo Municipio – Sono state fatte delle turnazioni per garantire tutti i servizi e per far si che questi vengano erogati quando possibile online. Sul sito del municipio si possono trovare tutti i servizi, i telefoni e le mail delle persone deputate a questi.

Assicurata la manutenzione ordinaria delle strade

Inoltre, stiamo procedendo con tutte le gare d’appalto in modo da poter ripartire quando l’emergenza sarà terminata. In questo momento stiamo assicurando la manutenzione ordinaria delle strade e tutto ciò che è ordinario. Per quanto concerne lo straordinario ci siamo dovuti fermare poichè non tutte le ditte sono in grado di lavorare. Dal canto nostro stiamo cercando di far ripartire al più presto l’attività dei consigli e in merito stiamo elaborando un regolamento per farla avvenire in remoto. C’è anche una grande collaborazione da parte tra consiglieri d’opposizione e di maggioranza. Abbiamo creato una chat per rimanere sempre in collegamento tra noi e ottemperare alle richieste dei cittadini”. – ha concluso.

Una procedura che sarà utile soprattutto quando il Paese entrerà nella fase 2 dell’emergenza, ovvero quella della normalità controllata.

Potrebbero interessarti