Covid-19, contagi tra i dipendenti Ama: “L’azienda non usa i termoscanner”

Aumentano i contagi tra i dipendenti e gli operatori Ama. Il Pd presenta un’interrogazione urgente in Campidoglio: “L’azienda non usa i termoscanner”
ama
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Allarme per l’aumento dei contagi tra i dipendenti Ama della Capitale e del X Municipio. I sindacati denunciano: “La municipalizzata dei rifiuti ha i termoscanner per misurare la febbre ai lavoratori, ma si rifiuta di utilizzarli“. E il Partito Democratico presenta un’interrogazione urgente in Campidoglio.

Cluster tra i dipendenti Ama, interrogazione urgente del PD. I sindacati: “Ai dipendenti non viene controllata la temperatura”

“Da alcuni giorni sono in continuo aumento i contagi tra i dipendenti di Ama”, denuncia Marco Palumbo, consigliere capitolino PD e presidente della commissione trasparenza di Roma Capitale.

ama
Preoccupano i contagi tra gli operatori Ama: presentata un’interrogazione urgente in Campidoglio

“Desta molta preoccupazione la situazione denunciata dai sindacati sulle carenze nell’uso dei dispositivi di sicurezza per i lavoratori”, prosegue Palumbo.

“A tutt’oggi sembrerebbe che presso le sedi Ama, sia centrali che territoriali, non siano stati installati i termoscanner e che comunque  la temperatura corporea dei dipendenti, prima dell’ingresso in sede, non venga controllata”, prosegue.

“Ricordo che in data 26 maggio 2020 l’Amministratore Unico di Ama SpA ha autorizzato la fornitura con affidamento diretto di 150 termometri ad infrarossi per un totale di € 8.250,00. A fronte di tale fornitura, chiedo di sapere come mai non si procede alla rilevazione della temperatura dei dipendenti” sottolinea l’esponente dem.

“Ho depositato un’interrogazione urgente alla Sindaca e alla Giunta per conoscere quali siano i motivi che impediscono l’uso dei termometri infrarossi acquistati”, annuncia Palumbo.

Ama però, dal canto suo, nega l’esistenza di contagi all’interno dell’azienda. “Non ci sono focolai di Covid-19 tra i nostri lavoratori”, afferma la municipalizzata, in una nota diffusa in serata.

“A oggi, su 7.276 dipendenti, i lavoratori che risultano positivi al virus in tutto sono 60, la gran parte dei quali asintomatici, con un’incidenza solo dello 0,82% sul totale”, sottolinea Ama.

“Ogni volta che si presenta un caso di positività – prosegue il comunicato dell’azienda dei rifiuti capitolina – vengono attivati tutti i protocolli sanitari previsti”.

“Fino ad oggi l’azienda ha fornito ai dipendenti circa 1milione 400mila mascherine (oltre la metà delle quali con filtro ad alta protezione), 970mila paia di guanti monouso e 16mila tute monouso”, conclude la nota diramata da Ama.

 

Leggi anche: Ama, sindacati: “Paura per un focolaio covid-19 sul litorale”

Ama, sindacati: “Paura per un focolaio covid-19 sul litorale”

Potrebbero interessarti