Centri anziani, riapertura in forse. “Fondi dirottati?”

Decimo Municipio: l’ordinanza comunale che imponeva la chiusura dei centri anziani è scaduta il 30 settembre e le strutture vogliono riaprire
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Decimo Municipio: slitta ancora la riapertura dei centri anziani. L’ordinanza comunale che imponeva la chiusura  è scaduta il 30 settembre.  Questa mattina, le strutture che hanno fatto richiesta di riaprire, dovevano firmare il patto di corresponsabilità ma così non è stato

Centri anziani: slitta la riapertura

L’associazione Sos Soccorso cittadino denuncia la mancata riapertura dei centri anziani del territorio.

 «È veramente incredibile e scandaloso ciò che sta avvenendo sulla non riapertura dei Centri Anziani – si leggi in una nota dell’associazione – il comportamento del Decimo Municipio è vergognoso, impediscono la riapertura, nonostante l’ ordinanza di chiusura comunale sia scaduta il 30 settembre.  Dalle segnalazioni e consultazioni dei Rappresentanti dei Comitati di Gestione e degli stessi iscritti, si sentono forti e rabbiose lamentele al limite della denuncia di interruzione di Pubblico Servizio vista l’assenza di disposizioni scritte riguardo alla scadenza dell’Ordinanza di chiusura della Sindaca.»

« Il 1 ottobre c’è stata una riunione con tutti i Presidenti dei Centri Anziani del Decimo Municipio – aggiunge Gioacchino Assogna presidente del Centro anziani Lo Scariolante di Ostia Antica – pur con considerazioni insoddisfacenti, era emerso un accordo di presentazione delle domande di riapertura di tre Centri Anziani, San Giorgio, Lo Scariolante e il Sommergibile e la sottoscrizione del Patto di corresponsabilità con il Direttore Capo del Decimo Municipio e i rispettivi Presidenti. La firma era prevista per martedì pomeriggio, poi spostata a questa mattina e invece neppure oggi è successo niente. Comunque non è stata fissata alcuna nuova data per la firma del Patto propedeutica per la stessa riapertura.»

A quanto pare la firma sul patto di corresponsabilità non c’è stata in attesa del nuovo DPCM del Governo ma questa motivazione non convince l’associazione.

«Una nuova fregatura perché la firma non è avvenuta – si legge nella nota – giustificata assurdamente con l’attesa del nuovo DPCM del Governo che non riguarda ovviamente i Centri Anziani e che non può essere di impedimento della firma del Patto di Corresponsabilità in quanto la sua applicazione va comunque rispettata. C’è chi ipotizza una volontà di stravolgere per motivi politici le strutture dei Centri Anziani di Roma, in quanto al di fuori del Comune di Roma i Centri Anziani hanno potuto riaprire dal 15 giugno 2020 con le Linee Guida della Regione Lazio non risultando peraltro alcun contagio in tali strutture. Già risulta che i Fondi di Bilancio per i Centri Anziani siano stati spostati per altri impegni di spesa e puntano a trattenersi quelli ancora rimasti per riportarli nelle Casse del Comune di Roma.  C’è chi parla di una vera e propria sottrazione di soldi agli Anziani e gli stessi Sindacati dei Pensionati stanno valutando una forte e decisa azione di protesta contro il comportamento indecoroso del Comune di Roma e del nostro Municipio.»

 

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