Scuola, gli studenti non consumeranno giga per la didattica a distanza

Accordo del governo con gli operatori di telefonia mobile: i ragazzi potranno seguire le lezioni online da smartphone gratuitamente, senza consumare i giga legati ai piani tariffari
studenti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Boccata di ossigeno per le famiglie degli studenti costretti alla didattica a distanza. Basta pagare per seguire da casa le lezioni scolastiche via web: i ragazzi d’ora in avanti non consumeranno più i giga previsti dall’abbonamento per lo smartphone.

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, in accordo con il governo, ha invitato le principali compagnie telefoniche italiane a non far consumare i giga dei piani tariffari durante l’accesso dei ragazzi alle piattaforme scolastiche. Tim, Vodafone e Wind hanno aderito, e permetteranno agli studenti di seguire la didattica a distanza gratuitamente.

studenti
Didattica a distanza, gli studenti non consumeranno più i giga dell’abbonamento per seguire le lezioni online

“Quando si affronta un’emergenza come quella che stiamo vivendo serve il sostegno di tutti”, sottolinea la ministra dell’Istruzione. “Da marzo a oggi lo Stato ha già investito oltre 400 milioni per il digitale a scuola. Iniziative come questa rafforzano l’impegno per supportare studentesse e studenti. Ringrazio chi ha aderito al progetto”, commenta Azzolina.

Per la ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti “l’impatto economico della didattica a distanza sulle famiglie, già pesantemente provate dalle conseguenze della pandemia, è un nodo a cui le istituzioni devono una risposta fatta di soluzioni concrete”.

“La sinergia raggiunta oggi con le società di telecomunicazioni è un passo che guarda alle situazioni familiari di maggiore disagio, esposte al rischio di esclusione sociale e di povertà educativa”, prosegue Bonetti. “La priorità resta quella di garantire pari opportunità di accesso ad un diritto primario, l’istruzione, a tutte le studentesse e gli studenti del nostro Paese ed evitare con ogni sforzo gap educativi difficilmente colmabili per i nostri ragazzi”.

La Ministra per l’Innovazione tecnologica Paola Pisano ringrazia le società di telecomunicazioni “per aver risposto prontamente e positivamente all’invito rivolto loro dal Governo”.

“Siamo chiamati ad affrontare sfide complesse sul modo migliore per formare i nostri giovani con la didattica a distanza”, sottolinea Pisano. “Il modo più efficace per farlo, e anche quello più etico, è creare progetti di solidarietà in cui pubblico e privato mettono insieme le loro energie per l’interesse della collettività”, conclude la ministra.

 

redazione@canaledieci.it

Leggi anche: Scontro tra Regione Lazio e Roma Capitale sull’uso dei Bonus affitto

Scontro tra Regione Lazio e Roma Capitale sull’uso dei Bonus affitto

Potrebbero interessarti