SOS maremoto nel Lazio: la Protezione Civile si esercita

Esercitazione sulle procedure da adottare in caso di maremoto lungo tutta la costa laziale: coinvolti undici comuni, impegnati 100 operatori
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Sirene, messaggi vocali in strada, comunicati diffusi attraverso i siti istituzionali: oggi sulla costa laziale è SOS maremoto. Un’ondata marina di vaste proporzioni si sta per abbattere sulle località costiere e i residenti devono essere avvertiti per tempo affinchè procedano con lo sgombero e la messa i sicurezza delle loro vite.

Si testa oggi il sistema di Protezione civile che deve essere attivato in caso di emergenza maremoto. La specifica agenzia della Regione Lazio organizza oggi, venerdì 16 ottobre, d’intesa con la Prefettura di Roma, una esercitazione di protezione civile per Posti di Comando denominata «Maremoto Nord» con i Comuni litoranei della provincia di Roma. Saranno interessati i comuni di Nettuno, Anzio, Ardea, Pomezia, Roma Capitale, Fiumicino, Ladispoli, Cerveteri, Santa Marinella, Tolfa e Civitavecchia.

L’esercitazione consiste nel simulare, nel corso della mattinata, una situazione emergenziale connessa a un maremoto generatosi lungo le coste del Mar Tirreno, con l’obiettivo di testare i flussi di attivazione, di comunicazione e i modelli di intervento delle diverse Strutture di comando e operative che devono gestire l’emergenza.

E’ bene specificare che non sarà attivato il volontariato sul territorio né tantomeno verrà allertata la popolazione. Insomma, i residenti e gli operatori economici non si accorgeranno di nulla. Verranno, invece, testati il sistema di allertamento SIAM del Dipartimento nazionale di protezione Civile e i Piani di protezione civile degli 11 Comuni coinvolti. All’esercitazione prenderanno parte, oltre all’Agenzia Regionale di protezione civile e ai Comuni litoranei della provincia di Roma, le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di porto, l’ASL, l’ARES-118 e la Croce Rossa, e Osservatori inviati dall’Agenzia e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Saranno circa 100 operatori coloro che dovranno prendere decisioni per gestire al meglio l’evento.

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L’avviso di esercitazione sul rischio maremoto apparso sui tabelloni luminosi a messaggio variabile

Verranno costituiti il Centro Coordinamento dei Soccorsi (CCS) presso la Prefettura, i Centri Operativi Comunali (COC) presso i Comuni interessati dall’esercitazione e la Sala Operativa Regionale di Protezione Civile (SOR). Sarà, altresì, attivata una Exercise Room (EXCON) gestita dall’Agenzia, che avrà il solo compito di inviare e gestire le richieste di attività emergenziali improvvise nei confronti dei partecipanti all’esercitazione.

«Maremoto Nord» prosegue il programma di prevenzione da rischio maremoto intrapreso dalla Regione Lazio e iniziato un anno fa con una simile esercitazione nella provincia di Latina. «Maremoto Nord» è una delle attività all’interno della Settimana Nazionale della Protezione Civile promossa dal Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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